Categoria: Stagisti TV

La diretta della trasmissione Agenda Italia - Lavoro: Eleonora Voltolina, direttore della Repubblica degli Stagisti, ospite di Youdem TV

La diretta

Intervista al ministro Giorgia Meloni: «Più controlli per punire chi fa un uso distorto dello stage. Ma i giovani devono fare la loro parte e denunciare le irregolarità»

La Repubblica degli stagisti incontra il ministro della Gioventù Giorgia Meloni, che si dice «disponibile ad aprire una discussione e a tenere alta l'attenzione del governo sul tema stage». Necessità di una normativa più stringente, sanzioni più efficaci contro le aziende inadempienti, rafforzamento del contratto di apprendistato, le questioni sollevate dal ministro - che chiude però alla possibilità di garantire un rimborso spese minimo stabilito per legge agli stagisti. Rivolgendo loro un invito preciso: «Denunciate al giudice del lavoro gli stage che nascondono forme di lavoro subordinato». «Grazie alla Repubblica degli stagisti per il lavoro straordinario che fate» è il (gradito) riconoscimento della 33enne titolare del ministero della Gioventù al sito e ad alcune delle proposte lanciate dalla Repubblica degli stagisti. Prima fra tutte la possibilità che gli stage svolti all'interno di un ente pubblico valgano qualche punto in sede di concorso: «Un'idea interessante» l'ha definita il ministro «su cui si può ragionare». Non una norma omnibus ovviamente - come specificato del resto nella proposta della Repubblica degli Stagisti - ma finalizzata al riconoscimento dell'esperienza maturata all'interno della struttura dove si è svolto il tirocinio.E il ministro Meloni non risparmia critiche a chi usa impropriamente gli stage: «Quando leggo che si può fare un tirocinio anche per fare il benzinaio, mi chiedo se questo serva a formare la gente o piuttosto a tenerla all'interno di un'impresa senza doverla pagare». Appunto. «C’è un problema di normativa e un problema di controlli» aggiunge il ministro: «Noi dobbiamo lavorare tantissimo sui controlli per punire chi fa un uso distorto di questo strumento».Anche per quanto riguarda gli stagisti attempati, per non dire "anzianotti", il ministro Meloni si dice preoccupata: «Occorrono garanzie rispetto all’utilizzo degli  stage e paletti molto più restrittivi sul tipo di lavoro e l'ambito in cui può essere utilizzato lo stage. Ancorandolo al periodo di istruzione  e anche al dato anagrafico».Ilaria CostantiniPer saperne di più su questo argomento, leggi anche:- La proposta della Repubblica degli stagisti al ministro Sacconi: imporre a chi sfrutta gli stagisti un contratto di apprendistato- Cento firme per la proposta della Repubblica degli stagisti che gli stage negli enti pubblici valgano punti in sede di concorso- Istat, pubblicato il nuovo rapporto sull'ingresso dei giovani nel mondo del lavoro: situazione preoccupante soprattutto al sud

Il video di Europarl TV sul problema degli stage gratuiti e dell'occupazione giovanile in Europa

Il video prodotto dalla web tv del Parlamento europeo sul problema dei tirocini non retribuiti e l'impegno dell'eurodeputata danese Emilie Turunen, 26 anni, relatrice della «Relazione sulla promozione dell'accesso dei giovani al mercato del lavoro, rafforzamento dello statuto dei tirocinanti e degli apprendisti».  

Presentazione del libro "La Repubblica degli stagisti" a Milano - LA DIRETTA

Video streaming by Ustream

Che vuol dire "degiovanimento"? Il video dei ragazzi di Fuori la voce

In occasione del dibattito "L'Italia è un paese per giovani? Speranze, illusioni e prospettive per le nuove generazioni in Italia", organizzato alla fine di aprile a Cassina de' Pecchi dall'associazione Fuori la voce con Eleonora Voltolina, direttore della Repubblica degli Stagisti, Alessandro Rosina autore del libro Non è un paese per giovani, e Paolo Balduzzi curatore del sito degiovanimento.com, un manipolo di giovani militanti dell'associazione ha girato anche tre video, uno per ciascun relatore della serata, per aprire il suo intervento. Ecco il primo, dedicato al concetto di "degiovanimento" che proprio Rosina e Balduzzi si sono inventati: Credits:Un video realizzato da Fuori la VoceInterviste di: Guido Contardo, Matteo Gamalerio, Tamara Inglese e Andrea ZambardiMontaggio video: Matteo GamalerioGrafica  e animazione: Andrea ZambardiPer saperne di più su questo argomento:- «Non è un paese per giovani», fotografia di una generazione (e appello all'audacia)- Videointervista di Cattolica News a Eleonora Voltolina: «Gli stagisti italiani sono impauriti e disillusi. Ma bisogna trovare il coraggio di alzare la testa»

Videointervista di Cattolica News a Eleonora Voltolina: «Gli stagisti italiani sono impauriti e disillusi. Ma bisogna trovare il coraggio di alzare la testa»

A seguito del convegno "Generazione in crisi - Essere giovani nell'Italia degli anni Dieci", organizzato da Alessandro Rosina all'università Cattolica, i giovani giornalisti di Cattolica News Fatbardha Mehmeti, Lea Melinda Giannattasio e Luca Aprea hanno realizzato una videointervista a Eleonora Voltolina, direttore della Repubblica degli Stagisti, chiedendole di fare il punto sulla situazione degli stage nel nostro Paese e sulle principali difficoltà dei tirocinanti. Ecco il video. Al convegno, aperto - dopo il saluto di Giulia Rivellini, professore associato di Demografia alla Cattolica di Milano - dalle relazioni di Rosina e di Roberto Torrini della Banca d'Italia, hanno partecipato oltre a Eleonora Voltolina anche Nicoletta Vittadini e Marco Albertini, docenti di Sociologia dei processi culturali e comunicativi  rispettivamente alla Cattolica e all'università di Bologna; Sergio Nava, giornalista di Radio24 e autore del libro La fuga dei talenti; Luca Quaratino, ricercatore dell'Istud e docente allo Iulm, insieme a Paolo Balduzzi - ricercatore in Scienza delle finanze e curatore del sito degiovanimento.com - nel ruolo di moderatore.

Guai a chi vi chiede soldi in un'inserzione di lavoro: quinta puntata della videorubrica di Roberto Marabini dedicata a chi cerca un impiego

Trovare lo stage giusto significa anche cercarlo nella maniera giusta. Ma nel mare magnum delle offerte, dalle inserzioni sui giornali agli annunci in Rete, come si fa ad orientarsi e a scansare le fregature?  Per guidare i lettori anche su questo tortuoso cammino la Repubblica degli Stagisti ha stretto un'alleanza con Lavoratorio.it, testata online che si occupa proprio di annunci di lavoro e di stage, distillando in pillole video i concetti e le informazioni più importanti da sapere quando si legge un'inserzione e ci si candida. In questo nuovo video Roberto Marabini fa il punto sul tema, introdotto nella puntata precedente, delle inserzioni pericolose, che possono nascondere vere e proprie truffe. Prima di tutto, attenzione a chi chiamate:  «Una delle truffe più diffuse riguarda l’utilizzo di numeri telefonici o altri servizi telematici a pagamento», spiega il giornalista: «Di solito i truffatori pubblicano nelle inserzioni numeri di rete fissa assolutamente normali, che poi vengono reindirizzati a qualche servizio a pagamento». Accorgersene non è difficile perchè di solito si aziona una vocina automatica che informa del passaggio della telefonata: in questo caso il suggerimento è di troncare immediatamente la conversazione. Ma pochi euro sulla bolletta del telefono sono quisquilie di fronte a una casistica ben più grave: quella degli annunci in cui all'aspirante lavoratore viene chiesto di pagare. «E' vietato chiedere soldi in qualunque modo ad una persona in cerca di lavoro: la legge è semplice e tassativa» dice Marabini, e prosegue con una rassegna delle truffe più comuni: «Versamento di una somma anche simbolica per essere iscritti in una banca dati; versamento anticipato di cinquanta euro per iscriversi ad una cooperativa di lavoro; acquisto anticipato del materiale necessario per poter lavorare da casa propria; quota di partecipazione ad un corso che garantisce l’accesso ad un posto di lavoro: nessun corso potrà mai garantirlo; quota di iscrizione per poter partecipare a casting o concorsi nel mondo dello spettacolo...». La lista è lunga: ragazzi, tenete gli occhi aperti e fate tesoro dei consigli del direttore di Lavoratorio.Guarda le puntate precedenti:- prima puntata: Parte la videorubrica di Roberto Marabini: come orientarsi nella giungla degli annunci di lavoro e di stage- seconda puntata: Ragazzi, non rispondete agli annunci se non avete informazioni sufficienti sull'azienda- terza puntata: Attenzione agli annunci illegali: ecco come riconoscerli ed evitarli- quarta puntata: In un'inserzione si può celare una vera e propria truffa

In un'inserzione si può celare una vera e propria truffa: quarta puntata della videorubrica per orientarsi nel mare magnum delle offerte di lavoro e stage

Trovare lo stage giusto significa anche cercarlo nella maniera giusta. Ma nel mare magnum delle offerte, dalle inserzioni sui giornali agli annunci in Rete, come si fa ad orientarsi e a scansare le fregature?  Per guidare i lettori anche su questo tortuoso cammino la Repubblica degli Stagisti ha stretto un'alleanza con Lavoratorio.it, testata online che si occupa proprio di annunci di lavoro e di stage, distillando in pillole video i concetti e le informazioni più importanti da sapere quando si legge un'inserzione e ci si candida. In questa nuova puntata Roberto Marabini fa il punto sulle inserzioni pericolose. «Esiste un confine fra gli annunci più o meno “imperfetti” e le inserzioni che invece possiamo definire pericolose,  cioè quelle che nascondono vere e proprie truffe» esordisce il giornalista. Ed elenca cinque macrocategorie di annunci pericolosi, davanti ai quali bisognerebbe sempre drizzare le antenne: quelli in cui «non viene indicato o non è spiegato con chiarezza il settore di attività dell’azienda», o quelli in cui «il compito che sarà assegnato al lavoratore non viene indicato, o è indicato con parole senza senso». La terza macroarea comprende quelle inserzioni che contengono un numero di telefono fasullo, che «quando viene digitato viene reindirizzato ad un altro numero». Altro caso pericolosissimo, le inserzioni in cui «al lavoratore si richiede di versare una somma anticipata di denaro», e infine (ma questo lo si può scoprire, ahimé, solamente in una fase più avanzata), quelle in cui «la proposta concreta che viene fatta al lavoratore è diversa da quanto era scritto nell’inserzione».Tutti i consigli del direttore di Lavoratorio valgono sempre sia per chi cerca lavoro che per chi cerca stage.Per saperne di più su questo argomento, leggi anche:- Aiutati che il web t'aiuta: Lavoratorio, annunci di lavoro e non solo- Parte la videorubrica di Roberto Marabini: come orientarsi nella giungla degli annunci di lavoro e di stage- «Ragazzi, non rispondete agli annunci se non avete informazioni sufficienti sull'azienda»: seconda puntata della videorubrica per orientarsi nel mare magnum delle offerte di lavoro e stage- «Attenzione agli annunci illegali: ecco come riconoscerli ed evitarli»: terza puntata della videorubrica per orientarsi nel mare magnum delle offerte di lavoro e stage

Stagisti TV - Lombardia 2010: spazio agli under 35

scegli l'intervista con le miniature che appaiono in calce ai video Aiutaci a diffondere l'iniziativa Lombardia 2010 Spazio agli under 35 usando questi banner sul tuo sito: Banner (416x69) codice da incorporare: <a href="http://www.repubblicadeglistagisti.it/article/stagisti-tv-lombardia-2010-spazio-agli-under-35" target="_blank"><img style="float: left;" src="http://www.repubblicadeglistagisti.it/static/uploads/articoli/marzo_2010/Banner1.jpg" alt="" width="416" height="69" /></a>   Banner (222x160) codice da incorporare: <a href="http://www.repubblicadeglistagisti.it/article/stagisti-tv-lombardia-2010-spazio-agli-under-35" target="_blank"><img src="http://www.repubblicadeglistagisti.it/static/uploads/articoli/marzo_2010/Banner2.jpg" alt="" width="222" height="160" /></a>

«Attenzione agli annunci illegali: ecco come riconoscerli ed evitarli»: terza puntata della videorubrica per orientarsi nel mare magnum delle offerte di lavoro e stage

Trovare lo stage giusto significa anche cercarlo nella maniera giusta. Ma nel mare magnum delle offerte, dalle inserzioni sui giornali agli annunci in Rete, come si fa ad orientarsi e a scansare le fregature?  Per guidare i lettori anche su questo tortuoso cammino la Repubblica degli Stagisti ha stretto un'alleanza con Lavoratorio.it, testata online che si occupa proprio di annunci di lavoro e di stage, distillando in pillole video i concetti e le informazioni più importanti da sapere quando si legge un'inserzione e ci si candida. «Ancora oggi una grossa parte delle inserzioni pubblicate sui giornali e  su internet non rispetta le indicazioni di legge» esordisce Marabini in questa terza puntata: «In altre parole, è letteralmente illegale». Come mai? Perché «qualunque riferimento all’età, al sesso, alla razza, alle preferenze religiose e politiche dei candidati» sarebbe vietato in qualsiasi inserzione di lavoro, salvo il caso in cui sia «giustificato dalle specifiche caratteristiche di un lavoro o di un contratto. Ad esempio» spiega il direttore di Lavoratorio, «se il datore di lavoro intende applicare un contratto di apprendistato, può fare riferimento alla fascia di età prevista per l’apprendistato».Vietatissimi (in teoria) anche gli annunci anonimi: dovrebbe sempre «essere indicato il nome dell’azienda che intende assumere il candidato oppure dell’agenzia che ha pubblicato l’inserzione». Eppure i giornali e i siti web pullulano di annunci in cui il proponente resta un mistero: «Anche nel settore del mercato del lavoro, in Italia si fanno le leggi, ma alla fine nessuno controlla siano applicate».Infine Marabini ricorda un'altra violazione, meno conosciuta ma insidiosa:«Per le inserzioni pubblicate dalle agenzie per il lavoro è importante controllare che sia indicato il numero dell’autorizzazione che il Ministero del lavoro: se manca, l’annuncio è illegale». E il rischio di trovarsi di fronte a una truffa è consistente. Ma insomma, che fare di fronte alle inserzioni che contengono qualche profilo di irregolarità? Il direttore di Lavoratorio chiude suggerendo di «segnalare il problema direttamente all’autore dell’inserzione ed approfittarne per chiedere gentilmente le informazioni che non sono comprese nel testo dell’annuncio». Dalle risposte, ciascuno potrà decidere cosa fare.Per saperne di più su questo argomento, leggi anche:- Aiutati che il web t'aiuta: Lavoratorio, annunci di lavoro e non solo- Parte la videorubrica di Roberto Marabini: come orientarsi nella giungla degli annunci di lavoro e di stage- «Ragazzi, non rispondete agli annunci se non avete informazioni sufficienti sull'azienda»: seconda puntata della videorubrica per orientarsi nel mare magnum delle offerte di lavoro e stage