Categoria: Stagisti TV

Il video di Europarl TV sul problema degli stage gratuiti e dell'occupazione giovanile in Europa

Il video prodotto dalla web tv del Parlamento europeo sul problema dei tirocini non retribuiti e l'impegno dell'eurodeputata danese Emilie Turunen, 26 anni, relatrice della «Relazione sulla promozione dell'accesso dei giovani al mercato del lavoro, rafforzamento dello statuto dei tirocinanti e degli apprendisti».  

Presentazione del libro "La Repubblica degli stagisti" a Milano - LA DIRETTA

Video streaming by Ustream

Che vuol dire "degiovanimento"? Il video dei ragazzi di Fuori la voce

In occasione del dibattito "L'Italia è un paese per giovani? Speranze, illusioni e prospettive per le nuove generazioni in Italia", organizzato alla fine di aprile a Cassina de' Pecchi dall'associazione Fuori la voce con Eleonora Voltolina, direttore della Repubblica degli Stagisti, Alessandro Rosina autore del libro Non è un paese per giovani, e Paolo Balduzzi curatore del sito degiovanimento.com, un manipolo di giovani militanti dell'associazione ha girato anche tre video, uno per ciascun relatore della serata, per aprire il suo intervento. Ecco il primo, dedicato al concetto di "degiovanimento" che proprio Rosina e Balduzzi si sono inventati: Credits:Un video realizzato da Fuori la VoceInterviste di: Guido Contardo, Matteo Gamalerio, Tamara Inglese e Andrea ZambardiMontaggio video: Matteo GamalerioGrafica  e animazione: Andrea ZambardiPer saperne di più su questo argomento:- «Non è un paese per giovani», fotografia di una generazione (e appello all'audacia)- Videointervista di Cattolica News a Eleonora Voltolina: «Gli stagisti italiani sono impauriti e disillusi. Ma bisogna trovare il coraggio di alzare la testa»

Videointervista di Cattolica News a Eleonora Voltolina: «Gli stagisti italiani sono impauriti e disillusi. Ma bisogna trovare il coraggio di alzare la testa»

A seguito del convegno "Generazione in crisi - Essere giovani nell'Italia degli anni Dieci", organizzato da Alessandro Rosina all'università Cattolica, i giovani giornalisti di Cattolica News Fatbardha Mehmeti, Lea Melinda Giannattasio e Luca Aprea hanno realizzato una videointervista a Eleonora Voltolina, direttore della Repubblica degli Stagisti, chiedendole di fare il punto sulla situazione degli stage nel nostro Paese e sulle principali difficoltà dei tirocinanti. Ecco il video. Al convegno, aperto - dopo il saluto di Giulia Rivellini, professore associato di Demografia alla Cattolica di Milano - dalle relazioni di Rosina e di Roberto Torrini della Banca d'Italia, hanno partecipato oltre a Eleonora Voltolina anche Nicoletta Vittadini e Marco Albertini, docenti di Sociologia dei processi culturali e comunicativi  rispettivamente alla Cattolica e all'università di Bologna; Sergio Nava, giornalista di Radio24 e autore del libro La fuga dei talenti; Luca Quaratino, ricercatore dell'Istud e docente allo Iulm, insieme a Paolo Balduzzi - ricercatore in Scienza delle finanze e curatore del sito degiovanimento.com - nel ruolo di moderatore.

Guai a chi vi chiede soldi in un'inserzione di lavoro: quinta puntata della videorubrica di Roberto Marabini dedicata a chi cerca un impiego

Trovare lo stage giusto significa anche cercarlo nella maniera giusta. Ma nel mare magnum delle offerte, dalle inserzioni sui giornali agli annunci in Rete, come si fa ad orientarsi e a scansare le fregature?  Per guidare i lettori anche su questo tortuoso cammino la Repubblica degli Stagisti ha stretto un'alleanza con Lavoratorio.it, testata online che si occupa proprio di annunci di lavoro e di stage, distillando in pillole video i concetti e le informazioni più importanti da sapere quando si legge un'inserzione e ci si candida. In questo nuovo video Roberto Marabini fa il punto sul tema, introdotto nella puntata precedente, delle inserzioni pericolose, che possono nascondere vere e proprie truffe. Prima di tutto, attenzione a chi chiamate:  «Una delle truffe più diffuse riguarda l’utilizzo di numeri telefonici o altri servizi telematici a pagamento», spiega il giornalista: «Di solito i truffatori pubblicano nelle inserzioni numeri di rete fissa assolutamente normali, che poi vengono reindirizzati a qualche servizio a pagamento». Accorgersene non è difficile perchè di solito si aziona una vocina automatica che informa del passaggio della telefonata: in questo caso il suggerimento è di troncare immediatamente la conversazione. Ma pochi euro sulla bolletta del telefono sono quisquilie di fronte a una casistica ben più grave: quella degli annunci in cui all'aspirante lavoratore viene chiesto di pagare. «E' vietato chiedere soldi in qualunque modo ad una persona in cerca di lavoro: la legge è semplice e tassativa» dice Marabini, e prosegue con una rassegna delle truffe più comuni: «Versamento di una somma anche simbolica per essere iscritti in una banca dati; versamento anticipato di cinquanta euro per iscriversi ad una cooperativa di lavoro; acquisto anticipato del materiale necessario per poter lavorare da casa propria; quota di partecipazione ad un corso che garantisce l’accesso ad un posto di lavoro: nessun corso potrà mai garantirlo; quota di iscrizione per poter partecipare a casting o concorsi nel mondo dello spettacolo...». La lista è lunga: ragazzi, tenete gli occhi aperti e fate tesoro dei consigli del direttore di Lavoratorio.Guarda le puntate precedenti:- prima puntata: Parte la videorubrica di Roberto Marabini: come orientarsi nella giungla degli annunci di lavoro e di stage- seconda puntata: Ragazzi, non rispondete agli annunci se non avete informazioni sufficienti sull'azienda- terza puntata: Attenzione agli annunci illegali: ecco come riconoscerli ed evitarli- quarta puntata: In un'inserzione si può celare una vera e propria truffa

In un'inserzione si può celare una vera e propria truffa: quarta puntata della videorubrica per orientarsi nel mare magnum delle offerte di lavoro e stage

Trovare lo stage giusto significa anche cercarlo nella maniera giusta. Ma nel mare magnum delle offerte, dalle inserzioni sui giornali agli annunci in Rete, come si fa ad orientarsi e a scansare le fregature?  Per guidare i lettori anche su questo tortuoso cammino la Repubblica degli Stagisti ha stretto un'alleanza con Lavoratorio.it, testata online che si occupa proprio di annunci di lavoro e di stage, distillando in pillole video i concetti e le informazioni più importanti da sapere quando si legge un'inserzione e ci si candida. In questa nuova puntata Roberto Marabini fa il punto sulle inserzioni pericolose. «Esiste un confine fra gli annunci più o meno “imperfetti” e le inserzioni che invece possiamo definire pericolose,  cioè quelle che nascondono vere e proprie truffe» esordisce il giornalista. Ed elenca cinque macrocategorie di annunci pericolosi, davanti ai quali bisognerebbe sempre drizzare le antenne: quelli in cui «non viene indicato o non è spiegato con chiarezza il settore di attività dell’azienda», o quelli in cui «il compito che sarà assegnato al lavoratore non viene indicato, o è indicato con parole senza senso». La terza macroarea comprende quelle inserzioni che contengono un numero di telefono fasullo, che «quando viene digitato viene reindirizzato ad un altro numero». Altro caso pericolosissimo, le inserzioni in cui «al lavoratore si richiede di versare una somma anticipata di denaro», e infine (ma questo lo si può scoprire, ahimé, solamente in una fase più avanzata), quelle in cui «la proposta concreta che viene fatta al lavoratore è diversa da quanto era scritto nell’inserzione».Tutti i consigli del direttore di Lavoratorio valgono sempre sia per chi cerca lavoro che per chi cerca stage.Per saperne di più su questo argomento, leggi anche:- Aiutati che il web t'aiuta: Lavoratorio, annunci di lavoro e non solo- Parte la videorubrica di Roberto Marabini: come orientarsi nella giungla degli annunci di lavoro e di stage- «Ragazzi, non rispondete agli annunci se non avete informazioni sufficienti sull'azienda»: seconda puntata della videorubrica per orientarsi nel mare magnum delle offerte di lavoro e stage- «Attenzione agli annunci illegali: ecco come riconoscerli ed evitarli»: terza puntata della videorubrica per orientarsi nel mare magnum delle offerte di lavoro e stage

Stagisti TV - Lombardia 2010: spazio agli under 35

scegli l'intervista con le miniature che appaiono in calce ai video Aiutaci a diffondere l'iniziativa Lombardia 2010 Spazio agli under 35 usando questi banner sul tuo sito: Banner (416x69) codice da incorporare: <a href="http://www.repubblicadeglistagisti.it/article/stagisti-tv-lombardia-2010-spazio-agli-under-35" target="_blank"><img style="float: left;" src="http://www.repubblicadeglistagisti.it/static/uploads/articoli/marzo_2010/Banner1.jpg" alt="" width="416" height="69" /></a>   Banner (222x160) codice da incorporare: <a href="http://www.repubblicadeglistagisti.it/article/stagisti-tv-lombardia-2010-spazio-agli-under-35" target="_blank"><img src="http://www.repubblicadeglistagisti.it/static/uploads/articoli/marzo_2010/Banner2.jpg" alt="" width="222" height="160" /></a>

«Attenzione agli annunci illegali: ecco come riconoscerli ed evitarli»: terza puntata della videorubrica per orientarsi nel mare magnum delle offerte di lavoro e stage

Trovare lo stage giusto significa anche cercarlo nella maniera giusta. Ma nel mare magnum delle offerte, dalle inserzioni sui giornali agli annunci in Rete, come si fa ad orientarsi e a scansare le fregature?  Per guidare i lettori anche su questo tortuoso cammino la Repubblica degli Stagisti ha stretto un'alleanza con Lavoratorio.it, testata online che si occupa proprio di annunci di lavoro e di stage, distillando in pillole video i concetti e le informazioni più importanti da sapere quando si legge un'inserzione e ci si candida. «Ancora oggi una grossa parte delle inserzioni pubblicate sui giornali e  su internet non rispetta le indicazioni di legge» esordisce Marabini in questa terza puntata: «In altre parole, è letteralmente illegale». Come mai? Perché «qualunque riferimento all’età, al sesso, alla razza, alle preferenze religiose e politiche dei candidati» sarebbe vietato in qualsiasi inserzione di lavoro, salvo il caso in cui sia «giustificato dalle specifiche caratteristiche di un lavoro o di un contratto. Ad esempio» spiega il direttore di Lavoratorio, «se il datore di lavoro intende applicare un contratto di apprendistato, può fare riferimento alla fascia di età prevista per l’apprendistato».Vietatissimi (in teoria) anche gli annunci anonimi: dovrebbe sempre «essere indicato il nome dell’azienda che intende assumere il candidato oppure dell’agenzia che ha pubblicato l’inserzione». Eppure i giornali e i siti web pullulano di annunci in cui il proponente resta un mistero: «Anche nel settore del mercato del lavoro, in Italia si fanno le leggi, ma alla fine nessuno controlla siano applicate».Infine Marabini ricorda un'altra violazione, meno conosciuta ma insidiosa:«Per le inserzioni pubblicate dalle agenzie per il lavoro è importante controllare che sia indicato il numero dell’autorizzazione che il Ministero del lavoro: se manca, l’annuncio è illegale». E il rischio di trovarsi di fronte a una truffa è consistente. Ma insomma, che fare di fronte alle inserzioni che contengono qualche profilo di irregolarità? Il direttore di Lavoratorio chiude suggerendo di «segnalare il problema direttamente all’autore dell’inserzione ed approfittarne per chiedere gentilmente le informazioni che non sono comprese nel testo dell’annuncio». Dalle risposte, ciascuno potrà decidere cosa fare.Per saperne di più su questo argomento, leggi anche:- Aiutati che il web t'aiuta: Lavoratorio, annunci di lavoro e non solo- Parte la videorubrica di Roberto Marabini: come orientarsi nella giungla degli annunci di lavoro e di stage- «Ragazzi, non rispondete agli annunci se non avete informazioni sufficienti sull'azienda»: seconda puntata della videorubrica per orientarsi nel mare magnum delle offerte di lavoro e stage

«Ragazzi, non rispondete agli annunci se non avete informazioni sufficienti sull'azienda»: seconda puntata della videorubrica per orientarsi nel mare magnum delle offerte di lavoro e stage

Trovare lo stage giusto significa anche cercarlo nella maniera giusta. Ma nel mare magnum delle offerte, dalle inserzioni sui giornali agli annunci in Rete, come si fa ad orientarsi e a scansare le fregature?  Per guidare i lettori anche su questo tortuoso cammino la Repubblica degli Stagisti ha stretto un'alleanza con  Lavoratorio.it, testata online che si occupa proprio di annunci di lavoro e di stage, distillando in pillole video i concetti e le informazioni più importanti da sapere quando si legge un'inserzione e ci si candida. In questa seconda puntata Roberto Marabini, direttore di Lavoratorio.it, fa il punto della situazione sugli annunci e sull'opportunità di inviare il proprio cv. «Esistono strumenti che possono aiutarci a comprendere un annuncio di lavoro prima di decidere se inviare o meno la nostra candidatura» esordisce Marabini, suggerendo prima di tutto di «individuare la job description, cioè la concreta descrizione dell'attività che il lavoratore dovrà svolgere otto ore al giorno». Anche se subito dopo ammette: «Purtroppo nelle inserzioni italiane non c'è quasi mai: di solito c'è solo qualche scarna informazione sull'azienda e uno stupido elenco di requisiti». In primis bisogna scoprire tutto il possibile sull'azienda che ha pubblicato l'inserzione: «Talvolta troviamo dei giri di parole che sembrano spiegare chissà che cosa ma che in realtà non spiegano nulla: "azienda commerciale leader nel proprio settore cerca…". Mi fa piacere che sia leader, ma in cosa commercia? E in quale settore? Non si sa: non sono capaci di spiegarlo – o non ce lo vogliono dire». E mette in guardia: «Prima di inviare la candidatura dobbiamo sapere qualcosa di concreto sull'azienda. Partendo dal nome possiamo effettuare una ricerca su Internet, oppure possiamo chiedere gentilmente qualche informazione direttamente all'autore dell'inserzione o all'agenzia che gestisce la ricerca». E quali sono le informazioni indispensabili? Il settore specifico di attività, le dimensioni, il fatturato e il numero dei dipendenti. «Se non riusciamo a trovare queste informazioni, e nessuno ce le vuole dire, non sprechiamo tempo: lasciamo tassativamente perdere quell'annuncio».L'altra cosa fondamentale da chiarire prima di mandare il proprio cv è il contenuto concreto dell'attività lavorativa proposta, e le caratteristiche necessarie per svolgerla. Marabini suggerisce di essere onesti: «Un requisito ce l'abbiamo o non ce l'abbiamo?». E consiglia di inviare il cv soltanto se si possiedono tutti i requisiti richiesti nell'annuncio, quantomeno quelli indispensabili. In conclusione: «Quando siamo di fronte a una inserzione dobbiamo cercare di raccogliere tutte le informazioni possibili. Se queste informazioni non sono disponibili, o non ci sono chiare, fermiamoci. Nella migliore delle ipotesi l'invio della nostra candidatura sarebbe una perdita di tempo» chiude il direttore di Lavorario.it; nella peggiore «addirittura un autogol, che ci tufferebbe nella trappola di personaggi poco raccomandabili».Per saperne di più su questo argomento, leggi anche:- Parte la videorubrica di Roberto Marabini: come orientarsi nella giungla degli annunci di lavoro e di stage- Aiutati che il web t'aiuta: Lavoratorio, annunci di lavoro e non solo

Parte la videorubrica di Roberto Marabini: come orientarsi nella giungla degli annunci di lavoro e di stage

Trovare lo stage giusto significa anche cercarlo nella maniera giusta. Ma nel mare magnum delle offerte, dalle inserzioni sui giornali agli annunci in Rete, come si fa ad orientarsi e a scansare le fregature? Per guidare i lettori anche su questo tortuoso cammino la Repubblica degli Stagisti ha stretto un'alleanza con Lavoratorio.it, testata online che si occupa proprio di annunci di lavoro e di stage.Il suo direttore, il giornalista Roberto Marabini, è un esperto in materia e ha tante dritte da dare: come capire se il proprio cv combacia con i requisiti richiesti da un determinato annuncio, in che modo riconoscere gli annunci illegali o truffaldini, cosa fare quando il nome dell'azienda non compare… La Repubblica degli Stagisti e Lavoratorio.it hanno deciso di partire da un saggio scritto qualche tempo fa da Marabini, l'Inserzione imperfetta, per distillare in pillole video i concetti e le informazioni più importanti da sapere quando si legge un'inserzione e ci si candida. Oggi si parte con la prima pillola "introduttiva": l'appuntamento poi sarà cadenzato ogni due settimane, su entrambi i siti contemporaneamente.La collaborazione tra la Repubblica degli Stagisti e Lavoratorio.it prosegue anche attraverso il Kit dello stagista, "l'ancora di salvezza dei giovani italiani" che racchiude in un piccolo banner interattivo tutte le ultime news e gli approfondimenti, i più recenti annunci di stage pubblicati dalle aziende che fanno parte del Bollino OK Stage, e in più le sezioni FAQ ed Help per gli stagisti in difficoltà. Da oggi Lavoratorio.it mette il kit a disposizione dei suoi lettori.Per saperne di più su questo argomento, leggi anche:- Aiutati che il web t'aiuta: Lavoratorio, annunci di lavoro e non solo