Premi di tesi e borse di studio, oltre 300mila euro divisi in nove bandi

Annalisa Di Palo

Annalisa Di Palo

Scritto il 08 Set 2012 in Notizie

Università, tempo di test di ammissione e nuove iscrizioni. Un periodo che chi si è laureato da poco magari ricorda con emozione, affetto o - chissà - rimpianto. In ogni caso le occasioni per vedersi riconosciuto l'impegno sui libri, anche a posteriori, non mancano: ecco le più interessanti.
Per quanti amano il giornalismo è stato appena bandito il premio "Maria Grazia Cutuli 2012", in memoria dell'inviata del
Corriere uccisa in Afghanistan nel 2001, che quest'anno dedica una sezione ad hoc alle tesi di laurea. Informazione relativa ai conflitti, fenomeni di marginalità e disagio, mutamenti geopolitici sono i temi al centro della valutazione, a cui possono sottoporsi elaborati triennali, specialistici (due premi da mille euro netti ciascuno) e di dottorato (2mila euro). Ai vincitori il Corriere della sera offre inoltre tre stage nelle proprie redazioni, «nel rispetto delle normative vigenti»: non è quindi obbligatorio il rimborso e la durata massima è di 12 mesi, secondo le recenti disposizioni della Regione Lombardia - dove ha sede la testata. Al bando sono ammessi i laureati dell'ultimo biennio, cioè dalla sessione straordinaria 2010 fino al 27 agosto scorso (il certificato di laurea, necessario alla candidatura, può eventualmente essere autocertificato), con un voto di almeno 100/110. La candidatura deve pervenire all'Ufficio cultura del Comune di Santa Venerina in provincia di Catania, paese di origine della Cutuli, entro il 30 settembre (fa fede il timbro postale) con cv, copia cartacea della tesi, certificato storico e di laurea e, consigliabile ma non indispensabile, lettera di presentazione a firma del relatore. La cerimonia di premiazione (per la quale è previsto il rimborso di viaggio, vitto e alloggio)  si terrà il 24 novembre presso il teatro Sangiorgi di Catania.
Scade invece a breve, il 14 settembre, l'iniziativa dell'ACBGroup, società
milanese di servizi alle imprese, che ha istituito due premi da 2mila euro l'uno per tesi sul tema "Servizi pubblici e infrastrutture". Possono partecipare tutti i laureati italiani, senza limiti di età, purché provenienti da una delle facoltà indicate - piuttosto eterogenee: Economia, Architettura, Giurisprudenza, Scienze della comunicazione, persino Scienze motorie. Domanda (un'autocertificazione con i propri dati) ed elaborato cartaceo devono pervenire alla sede della società entro il prossimo venerdì (fa fede il timbro postale) insieme ad eventuali altri lavori scientifici firmati. L'assegnazione del premio è prevista per il 19 ottobre.
Come sempre non mancano poi le iniziative per la valorizzazione del territorio. La Società storica aretina fino al 20 settembre accoglie le candidature per il Premio "Aurelio Marcantoni", scomparso giornalista locale, destinato a tutti gli italiani con meno di 35 anni che hanno discusso tesi o pubblicato lavori sulla storia di Arezzo. Per provare a vincere le somme in palio, due mille euro e uno da 700, bisogna inviare alla società certificato di laurea e due copie cartacee del lavoro. La commissione esprimerà il suo giudizio poco prima delle vacanze natalizie e il 6 gennaio 2013, undicesimo anniversario della scomparsa di Marcantoni, ci sarà la premiazione ufficiale, naturalmente ad Arezzo.
Rimanendo in zona: l'università di Siena - nonostante il rosso profondo dei propri bilanci - offre oltre 40 premi e borse di studio  di varia entità, divisi tra studenti e laureati. Scade ad esempio il prossi
mo 10 ottobre il bando "Erica Angelini", studentessa dell'ateneo e poetessa scomparsa a 29 anni, che assegna una somma da 2mila euro alla migliore tesi sui diritti delle persone con disabilità e sul tema dell'accessibilità. I dottori in ingegneria hanno tempo invece fino al 21 dicembre per provare a vincere i 2mila euro del  concorso "Alessandro Zamboni" (tra i fondatori dell'associazione Georgescu-Roegen, anch'egli scomparso giovanissimo). Diverse possibilità anche per gli studenti, quelli di Scienze geologiche, ad esempio (due contributi da 1500 euro l'uno) e di Giurisprudenza (uno da 3mila), entrambi con scadenza il 28 settembre. La facoltà di ingegneria fino al 31 ottobre offre invece mille euro ciascuno a dieci dei suoi migliori iscritti; e per chi quest'anno si iscriverà ad una magistrale sono a disposizione altre 24 borse: c'è tempo fino a fine gennaio dell'anno prossimo.
Dalla Toscana all'Emilia Romagna. La provincia di Forlì-Cesena bandisce la 23esima edizione del concorso nazionale "Giuseppe Pedriali", scomparso
ingegnere forlivese [a fianco, la premiazione di un ex vincitore]. A bando c'è una somma indivisibile da 8mila euro, destinata al migliore studio nazionale (non necessariamente una tesi) di fisica, ingegneria, chimica o elettrotecnica applicati all’ambito industriale italiano. La domanda, da affrancare con un bollo da 14,62 euro, va spedita per raccomandata A/R entro il 26 settembre (fa fede il timbro) al Servizio posta del Politecnico di Milano, allegando autocertificazione dei dati anagrafici e copia del lavoro, sia cartacea che digitale. La giuria, composta tra gli altri dai rettori del Politecnico di Milano e Torino e da un rappresentante dell’Accademia nazionale dei lincei, si esprimerà nel corso del nuovo anno, mentre la premiazione avverrà entro giugno 2013.
Un’interessante opportunità riguarda poi gli studenti dell’università di Modena e Reggio Emilia. L’ateneo ha da poco istituito un fondo di 240mila euro per sostenere i propri iscritti e laureati con 300 borse di studio del valore di 520 euro netti l’una e 120 premi di laurea da 700 euro, distribuiti su tutte le facoltà. Necessaria, nel primo caso, una media di almeno 28/30; mentre ai laureati è richiesto, oltre che buone votazioni, anche la continuità e la puntualità nel percorso di studi completato. Il modulo di domanda va consegnato o spedito in segreteria entro il 31 ottobre, secondo le indicazioni contenute nella pagina dedicata.
Inail e Articolo 99, l’associazione degli ex Consiglieri nazionali dell’economia e
del lavoro, mettono invece in palio 2mila euro netti per la migliore tesi di dottorato che discuta di sicurezza sul lavoro e innovazioni tecnologiche a supporto. Per partecipare – il bando è aperto a tutti i dottori di ricerca italiani, mentre è escluso il personale di ruolo di università ed enti pubblici - è necessario far pervenire all’associazione romana il modulo autocertificato di domanda insieme a cv e copia dell’elaborato, più abstract, entrambi sia in digitale che in cartaceo (i documenti possono anche essere ritirati a procedimento concluso). C’è tempo fino al 30 settembre.
La stessa scadenza vale anche per il Premio “Laura Conti” dell’Ecoistuto del Veneto, dedicato alla memoria dell'ambientalista friuliana. Quanti a partire dall’anno accademico 2005/2005 hanno discusso tesi (di qualsiasi tipo, master e dottorato compresi) su difesa e valorizzazione dell’ambiente, economia equosolidale, sicurezza dei consumatori e simili, possono provare a vincere una delle tre somme in palio da 250, 500 e mille euro. All'istituto, di base a Venezia, vanno inviate una copia cartacea fronte retro e una digitale su cd della tesi; un abstract va invece inoltrato all'indirizzo info [at] ecoistituto.veneto.it. È indispensabile infine effettuare un pagamento di dieci euro per spese di segreteria, allegando la ricevuta al plico di candidatura.  La premiazione avverrà entro fine anno, ma potrebbe anche esserci un dopo: alcune delle ex tesi vincitrici, rielaborate, sono diventate dei volumi, editi dalla Fondazione Icu - Istituto consumatori e utenti.
Un
altro premio "verde" arriva da Legambiente Brindisi - circolo "Di Giulio", che fino a fine mese offre mille euro lordi (l'ammontare netto dipende dalla situazione fiscale del vincitore) per la migliore tesi specialistica o di dottorato incentrata sul ruolo del porto di Brindisi nei fenomeni di migrazione dei popoli e per la cooperazione tra Paesi del Mediterraneo. Per partecipare è sufficiente far pervenire l'elaborato in forma cartacea e una sintesi del lavoro che, su autorizzazione dell'autore, arricchirà la biblioteca del circolo. Il premio verrà consegnato il 24 novembre durante l'iniziativa “Brindisi porto di accoglienza nel Mediterraneo".

Annalisa Di Palo

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