Guai a chi vi chiede soldi in un'inserzione di lavoro: quinta puntata della videorubrica di Roberto Marabini dedicata a chi cerca un impiego

redazione

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Scritto il 14 Apr 2010 in Stagisti TV

Trovare lo stage giusto significa anche cercarlo nella maniera giusta. Ma nel mare magnum delle offerte, dalle inserzioni sui giornali agli annunci in Rete, come si fa ad orientarsi e a scansare le fregature?  Per guidare i lettori anche su questo tortuoso cammino la Repubblica degli Stagisti ha stretto un'alleanza con Lavoratorio.it, testata online che si occupa proprio di annunci di lavoro e di stage, distillando in pillole video i concetti e le informazioni più importanti da sapere quando si legge un'inserzione e ci si candida.

In questo nuovo video Roberto Marabini fa il punto sul tema, introdotto nella puntata precedente, delle inserzioni pericolose, che possono nascondere vere e proprie truffe. Prima di tutto, attenzione a chi chiamate:  «Una delle truffe più diffuse riguarda l’utilizzo di numeri telefonici o altri servizi telematici a pagamento», spiega il giornalista: «Di solito i truffatori pubblicano nelle inserzioni numeri di rete fissa assolutamente normali, che poi vengono reindirizzati a qualche servizio a pagamento». Accorgersene non è difficile perchè di solito si aziona una vocina automatica che informa del passaggio della telefonata: in questo caso il suggerimento è di troncare immediatamente la conversazione.
Ma pochi euro sulla bolletta del telefono sono quisquilie di fronte a una casistica ben più grave: quella degli annunci in cui all'aspirante lavoratore viene chiesto di pagare.
«E' vietato chiedere soldi in qualunque modo ad una persona in cerca di lavoro: la legge è semplice e tassativa» dice Marabini, e prosegue con una rassegna delle truffe più comuni: «Versamento di una somma anche simbolica per essere iscritti in una banca dati; versamento anticipato di cinquanta euro per iscriversi ad una cooperativa di lavoro; acquisto anticipato del materiale necessario per poter lavorare da casa propria; quota di partecipazione ad un corso che garantisce l’accesso ad un posto di lavoro: nessun corso potrà mai garantirlo; quota di iscrizione per poter partecipare a casting o concorsi nel mondo dello spettacolo...». La lista è lunga: ragazzi, tenete gli occhi aperti e fate tesoro dei consigli del direttore di Lavoratorio.

Guarda le puntate precedenti:
- prima puntata: Parte la videorubrica di Roberto Marabini: come orientarsi nella giungla degli annunci di lavoro e di stage
- seconda puntata: Ragazzi, non rispondete agli annunci se non avete informazioni sufficienti sull'azienda
- terza puntata: Attenzione agli annunci illegali: ecco come riconoscerli ed evitarli
- quarta puntata: In un'inserzione si può celare una vera e propria truffa

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