Stage all'estero, opportunità nelle agenzie Ue con indennità fino a 2mila euro mensili

Ilaria Mariotti

Ilaria Mariotti

Scritto il 12 Mar 2024 in Notizie

Se si spinge lo sguardo oltre i confini nazionali si possono trovare decine di opportunità di stage che prevedono rimborsi spese paragonabili, quando non superiori, agli stipendi italiani per un impiego vero e proprio. A cui vanno aggiunti i rimborsi per le spese di viaggio e le maggiorazioni in caso di disabilità, sempre presenti nei regolamenti. E non esistono solo i celeberrimi stage alla Commissione europea o al Parlamento europeo: ci sono molte agenzie dell’Unione europea meno conosciute, o delegate a missioni specifiche. La Repubblica degli Stagisti ha selezionato le migliori call aperte a cui è possibile partecipare in questo momento. 

Andando in ordine di consistenza dell'indennità, la prima è l’Eba, l’Autorità per le banche con sede a Parigi che si occupa di «salvaguardare l’integrità e la robustezza del settore bancario europeo» è scritto sul sito. Qui la borsa sfiora i 2mila euro mensili, per la precisione 1.974,46 euro, per un tirocinio di sei mesi prorogabile fino a 18. La tassazione eventuale dipenderà dal paese di origine, per questa come per le altre agenzie Ue. Non ci sono deadline per le candidature, perché «tutti i 'papabili' entrano a far parte di un bacino da cui attingere per tutto l’anno». I criteri per essere selezionati, oltre alla nazionalità, sono la conoscenza dell’inglese a un livello almeno B2 e una laurea anche solo triennale. Ma poi, a seconda dei profili, ci sono una serie di requisiti da rispettare.

Per chi ad esempi
o optasse per uno stage all’ufficio esecutivo, in cui fornire supporto nella produzione di documentazione, serve una laurea in Economia, Legge, o Studi Internazionali e conoscenza del pacchetto Office. E ancora, per il dipartimento Clienti è richiesta esperienza nelle mansioni da espletare relative alla finanza digitale (l’ufficio si occupa della protezione degli utenti nei pagamenti digitali). Ci si candida con una mail, inviando curriculum in formato europeo e lettera di motivazione, oltre alle copie delle proprie certificazioni. Si parte con una scrematura, la richiesta di un colloquio telefonico in inglese, e infine ai selezionati arriva infine una lettera da firmare contestualmente all’invio dei propri diplomi in originale. L’alternativa è spedire copie certificate. Le posizioni sono in tutto circa 25 ogni anno. 

La seconda agenzia è l’Esma, incaricata di supervisionare la stabilità del sistema finanziario europeo. Anche questa ha sede a Parigi, e il rimborso è ancora molto alto, pari a 1.770 euro mensili. Le vacancies sono al momento tre, per profili in ambito economico, legale e amministrativo, tutti con scadenza al 31 dicembre prossimo. La durata va dai sei ai dodici mesi, e per i requisiti si ripetono ancora una volta le condizioni valide per tutte le istituzioni Ue.

La laurea almeno triennale quindi, e la conoscenza dell’inglese. Per ogni singola posizione poi possono cambiare, a seconda dei casi, i requisiti di accesso. Da notare che l’Esma prevede un’altra tipologia di stage per chi non abbia ancora conseguito la laurea, ma stia frequentando l'università (i famosi curricolari, che molte istituzioni italiane blasonate neanche pagano, come abbiamo denunciato a più riprese qui sulla Repubblica degli Stagisti). Per gli stagisti-studenti il compenso previsto è 1.185 euro al mese

La terza è l’agenzia spaziale europea Euspa, con sede a Praga. L’offerta include un tirocinio della durata massima di un anno, e l’importo è di 1.500 euro mensili, aumentato di 100 euro con un provvedimento dello scorso dicembre. Qui poi è anche riconosciuta una indennità per il viaggio di andata e ritorno fino a 1200 euro mensili. Le posizioni aperte al momento sono 11, con deadline fissata per le candidature al 31 maggio prossimo.

Gli stage vanno dall’area Innovazione, al Legale, IT, Risorse Umane, Comunicazione a quelle più specifiche dell’agenzia come la Sorveglianza dello Spazio e le Politiche per la sua sostenibilità. Per candidarsi si accede per ogni posizione al link del sito. In generale però non esistono tempistiche precise di reclutamento, perché sarà l’agenzia che di volta in volta, in base alle esigenze di personale, andrà a selezionare tra le candidature inviate. Valgono le regole comuni di accesso per tutti gli stage nelle istituzioni europee: servono quindi laurea e conoscenza dell’inglese oltre che, quando richiesto dai profili, di una seconda lingua europea. 

E infine c’è l'Acerorganismo Ue che promuove l'integrazione e il coordinamento del lavoro dei regolatori nazionali dell'energia, con sede a Lubiana, in Slovenia. Il “grant” è più modesto, di 1.265 euro mensili, ma da rapportare a un costo della vita sicuramente inferiore rispetto per esempio alla capitale francese. E poi, oltre ai rimborsi per il viaggio, è concesso a tutti gli stagisti anche un pass gratuito per il trasporto pubblico. Ci sono una decina di disponibilità, ognuna in un diverso settore dell’agenzia (ad esempio gas, elettricità, trasparenza) e con specifiche mansioni e requisiti.

Questi ultimi collegati alla singola posizione, oltre a quelli validi sempre (laurea e conoscenza della lingua, in questo caso pari al livello minimo C2). Inoltre Acer dichiara di aver aperto l’opportunità anche ai laureati provenienti dall’Ucraina, seppure non ufficialmente in Europa (ma in loro sostegno per lo stato di guerra). La durata va dai tre ai sei mesi, estendibili a un anno. E anche qui, come nelle altre agenzie, una volta inviata la candidatura, ci si può aspettare una chiamata in qualsiasi momento, a seconda delle necessità di personale. 

Ilaria Mariotti 

 

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