La "Gran Torino" di Lucia: dalla Sicilia al Piemonte con uno stage - e poi un lavoro - in Assioma.net

Annalisa Di Palo

Annalisa Di Palo

Scritto il 07 Giu 2015 in Storie

È stata un'esperienza di stage unica, mi sono guadagnata il mio futuro in azienda

 

Per raccontare «dal di dentro» l'iniziativa del Bollino OK Stage, attraverso cui la Repubblica degli Stagisti incentiva le imprese a garantire ai giovani percorsi "protetti" e di qualità secondo i principi della Carta dei diritti dello stagista, la redazione raccoglie le testimonianze degli ex stagisti delle aziende che hanno aderito all'RdS network. Di seguito quella di Lucia Campisi, 31 anni, SAS Business Analyst a Torino  per Assioma.net, nuovo ingresso nelle circuito OK Stage.

Ho quasi 31 anni e sono siciliana. La mia città di residenza fino a tre anni fa è stata Portopalo di Capo Passero, un piccolo paradiso in provincia di Siracusa. Qui vicino ho frequentanto il liceo scientifico ad indirizzo socio-psico-pedagogico, conseguendo la maturità nel 2003, poi ho capito che le materie umanistiche non erano coerenti con le mie ambizioni e ho puntato verso studi ancora più scientifici, scegliendo il corso in Economia dell’università di Catania. Questo mi ha costretto ad allontanarmi dal nido familiare e grazie al supporto economico e al sostegno morale dei miei splendidi genitori mi sono trasferita a Catania, dove a maggio 2008 ho concluso la triennale. Poi ho proseguito con la specialistica in Direzione aziendale, conclusa a luglio 2011 con il massimo dei voti. Negli ultimi anni ho vinto una borsa di studio universitaria di 2.400 euro in forma di collaborazione part-time con il Nucleo di valutazione dell’ateneo, che  mi ha permesso di sviluppare buone capacità di rilevazione delle opinioni sulla attività didattica degli studenti ma anche di contribuire al sostegno economico dei miei genitori.

Dopo la laurea ho iniziato a valutare percorsi di formazione accademica superiore e mi sono candidata ad un master dell’università del Sannio, a Benevento, per un profilo molto ricercato dalle aziende, quello di Business Analyst, con specializzazione in tecnologie SAS. Superato l’iter di selezione, a novembre 2011 ho iniziato la frequenza del master, di otto mesi complessivi, di cui quattro in azienda. La partecipazione al master era gratuita, ma comportava spese di vitto, alloggio e materiale didattico - circa 500 euro al mese. La frequenza era giornaliera, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 18: erano ritmi pesanti ed accelerati.

Terminate le ore in aula, su proposta dell’organizzazione del master, ho iniziato lo stage nella sede torinese di Assioma.net, società di consulenza IT, da inizio aprile a fine luglio 2012, ricevendo un rimborso di 800 euro lordi al mese
. Come SAS Business Analyst, ho collaborato con un’agenzia della Regione Piemonte per la dotazione di uno strumento informatico a supporto della programmazione dei Fondi per lo sviluppo e la coesione. Il trasferimento a Torino non è stato problematico: conoscevo già la città, a misura d'uomo, e mi sono trovata molto bene; ma per la prima volta ho dovuto allontanarmi dalla mia famiglia.

Finito lo stage, Assioma ha valutato la possibilità di assumermi e dopo qualche settimana mi ha proposto un contratto a tempo determinato di tre anni, con una RAL di 21.500 euro – circa 1250 netti al mese - più buoni pasto da poco più di 5 euro
. Ho iniziato il mio percorso da dipendente dopo la pausa estiva, a settembre 2012. Adesso ho un lavoro che mi piace e riesco a mantenermi in modo autonomo, sostenendo tutte le spese - circa 700 euro - del bilocale che condivido a Torino con mia sorella.

Naturalmente aspiro ad una stabilità e ad un aumento dello stipendio, ma sono soddisfatta: mi piace lavorare nel settore della Business Intelligence e IT Governance e mi sento un profilo con forte potenzialità di crescita, senior per le alcune competenze meno senior per delle altre. La mia massima aspirazione? Diventare manager dell’area per cui lavoro. Entusiasmo, coraggio, spirito di squadra, flessibilità ed impegno sono i requisiti con cui mi approccio a questa sfida, gli stessi che penso diano ad uno stagista buone probabilità di successo e assunzione, nel contesto giusto. 

Quella in Assioma.net è stata la mia unica esperienza di stage, ma estremamente significativa, che mi ha permesso di mettermi in gioco e di guadagnarmi l'assunzione, senza che avessi alcuna esperienza - come è naturale che sia per gli stagisti. Adesso sono sicura di poter coltivare le mie aspirazioni, che sono sempre state qui in Italia, nel Paese in cui sono nata e cresciuta.

Testimonianza raccolta da Annalisa Di Palo

Community