Tirocini alla Commissione europea, mille posti a 1.220 euro: da oggi aperte le candidature

Rossella Nocca

Rossella Nocca

Scritto il 16 Lug 2020 in Notizie

Commissione Europea Stage in istituzioni europee tirocinio

Si aprono oggi, mercoledì 16 luglio, e si chiuderanno il 31 agosto le candidature per la prossima sessione di tirocini presso la Commissione europea, i cosiddetti Blue Book Traineeships

I candidati devono aver completato il primo ciclo di un corso di istruzione universitaria ottenendo una laurea di primo livello (laurea triennale) o un titolo equivalente e non devono aver svolto un altro stage (con o senza compenso) per più di sei settimane presso una delle istituzioni europee. Possono candidarsi i laureati di qualsiasi nazionalità ed età e in qualsiasi disciplina. È richiesta la conoscenza di due lingue dell'Unione europea, mentre l'esperienza professionale e l'istruzione post universitaria sono preferibili ma non indispensabili. Non esistono limiti per ricandidarsi più volte.

I fortunati selezionati svolgeranno il proprio tirocinio presso una fra le sedi di Bruxelles (Belgio), Grange (Irlanda) e Lussemburgo nel periodo compreso tra il 1° marzo e il 31 luglio 2021. I tirocinanti riceveranno un rimborso spese di 1.220,78 euro, più un’indennità per coprire le spese di viaggio da e verso il luogo di origine. Inoltre potrà essere riconosciuta dalla Commissione una copertura sanitaria pari a 13,13 euro al mese. A carico dei tirocinanti sarà invece l’alloggio, il cui costo varia generalmente fra i 350 e i 550 euro al mese a seconda della tipologia di ospitalità. 

Il tirocinio sarà spalmato su 40 ore settimanali, 8 al giorno, secondo gli orari vigenti presso la Commissione, cioè dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 13.30 alle 17.30. I tirocinanti selezionati avranno la possibilità di approfondire la conoscenza dell’Unione europea, dei processi e delle politiche delle istituzioni europee e di svolgere un ruolo chiave nel lavoro quotidiano della Commissione. A seconda delle direzioni di assegnazione, essi potranno essere impiegati in mansioni diverse, nei campi del diritto della concorrenza, delle risorse umane, della politica ambientale, della comunicazione etc. Potranno essere chiamati a organizzare gruppi di lavoro e riunioni, redigere documentazioni, preparare relazioni e tanto altro. 

Le preselezioni si svolgeranno da settembre a novembre, le selezioni tra dicembre e gennaio e i risultati finali saranno comunicati a fine gennaio 2021. 

Per l’ultima sessione iniziata a marzo, sono state 10.612 le candidature, a fronte delle circa 8.600 delle sessioni di marzo e ottobre 2019. Tradizionalmente, gli italiani sono i più numerosi tra i candidati: in questo caso sono stati 1.840. Le altre nazionalità più rappresentate sono state: francesi, spagnoli, greci e tedeschi.

Intanto il 31 luglio, per chi ha scelto di continuare, si concluderà la sessione di tirocini di marzo, iniziata in piena emergenza Covid-19. La Repubblica degli Stagisti ha chiesto all’Ufficio tirocini come si è comportata l’istituzione nel delicato frangente. «Date le circostanze senza precedenti, la Commissione ha offerto opzioni eccezionali ai tirocinanti, al fine di garantire la loro sicurezza e consentire loro una fruttuosa esperienza di tirocinio» spiega l'ufficio stampa «e in particolare, i tirocinanti hanno potuto decidere di: continuare il tirocinio fino al 31 luglio in condizioni di telelavoro e tornare ad ottobre per ricominciare un tirocinio di cinque mesi; terminare il tirocinio corrente e tornare anche a ottobre; oppure continuare il tirocinio fino al 31 luglio. La maggior parte dei tirocinanti ha scelto la prima opzione». Un’altra sessione ci sarà tra il 1° ottobre e il 28 febbraio 2021.

Nonostante il particolare momento storico e le tante incertezze, il tirocinio nelle istituzioni europee continua a rappresentare una opportunità formativa e umana da cogliere per un giovane che si affaccia al mondo del lavoro e vuole farlo con un’esperienza internazionale prestigiosa e stimolante. Questo anche se, ricordiamo, non prevede alcuna possibilità di sbocco diretto, in quanto alle istituzioni europee si accede solo tramite concorsi indetti a livello centrale dell’Ufficio europeo di selezione del personale.

Rossella Nocca

Community