Cento tirocini ben pagati all’Agenzia per i diritti fondamentali, alla Nato e all’Agenzia per i medicinali

Ilaria Mariotti

Ilaria Mariotti

Scritto il 11 Mag 2011 in Notizie

Ancora pochi giorni a disposizione per candidarsi all’edizione 2011 dei tirocini presso l’Agenzia europea per i diritti fondamentali: il 16 maggio alle ore 13 scade il termine per inviare il curriculum a questo organismo europeo con sede a Vienna che si occupa di «rendere i diritti fondamentali una realtà per tutti in Europa affinché vivano un’esistenza libera e dignitosa». Il rimborso spese è di mille euro mensili netti, più il costo del biglietto di andata e ritorno del viaggio (fino all'equivalente di un doppio tragitto in treno in prima classe). In caso di buon esito lo stage avrà inizio il primo ottobre e terminerà a marzo 2012, ma non ci sono speranze di assunzione post-stage, come specificato sul sito, «a meno che non si aprano posizioni vacanti di cui si dia notizia sulla pagina web». «Nella scorsa tornata, in cui abbiamo raccolto le candidature per i 17 stage che sono partiti il mese scorso, dei 500 cv pervenuti oltre un quarto proveniva dall’Italia. E l’anno prima c’era stato un picco ancora maggiore: per il bando aperto nella primavera del 2010 gli italiani rappresentavano addirittura il 41% del totale dei candidati», dice alla Repubblica degli Stagisti Elena Balzarini del Dipartimento Risorse Umane della Fra, e aggiunge: «La graduatoria viene stilata in base al curriculum, sia accademico che lavorativo, e alle motivazioni presentate, mentre da ultimo si utilizza il criterio del ‘nacionality balance’ per equilibrare la presenza e garantire una rappresentanza di stagisti da tutti i Paesi Ue». Dei 15/17 posti disponibili per ogni tornata, quindi, solo uno o due al massimo vengono occupati da italiani.
I requisiti. Necessari, oltre alla cittadinanza europea, un diploma di laurea (anche triennale) e la conoscenza di due lingue europee tra cui l’inglese. Non si può partecipare invece se si sono avute precedenti esperienze di tirocini retribuiti o impieghi presso organismi europei.
Come candidarsi. Bisogna preparare un curriculum in formato europeo (non saranno accettati altri modelli), e collegarsi all’apposito link per l’application form, scegliendo un solo dipartimento di interesse. Una volta compilato il form e allegati i documenti si riceve una mail di conferma: sul sito si pubblicherà la notizia della conclusione delle selezioni. I finalisti saranno contattati per un’intervista telefonica e ai vincitori arriverà una mail entro il 15 agosto.
Sono aperte le iscrizioni anche per i traineeship alla Nato di Bruxelles (la scadenza è il 20 maggio). Ci sono circa 40 posti disponibili in totale per due tornate l’anno: una inizia a settembre, l’altra a marzo, e la durata è di sei mesi.Va specificato però che questa volta ci si candida per l'anno successivo: le selezioni adesso in atto valgono dunque per il 2012, per entrambi i periodi di stage. L'emolumento per gli interns è di 800 euro al mese lordi, ma è possibile ricevere in aggiunta rimborsi esterni derivanti da borse di studio o simili. Per le spese di viaggio è concessa una copertura fino a 1200 euro.
Anche per la Nato, non c'è un collegamento diretto tra lo stage e l'assunzione, ma - si specifica sul sito - questa possiblità può essere vagliata una volta terminato il programma di tirocinio e sempre che si siano rispettate tutte le regole previste per le selezioni di un determinato impiego. «Cerchiamo persone con i background più disparati» dichiara Virginia Keener, del dipartimento Risorse umane della Nato «quali laureati in Scienze Politiche, Ingegneria, Risorse Umane o Giornalismo. Vogliamo ampliare la diversità del nostro staff». Le candidature che arrivano a ogni edizione sono anche qui molto numerose: «l'anno scorso sono state 3mila, per un'età media di circa 23 anni». Per quanto riguarda gli italiani che hanno partecipato all'ultima edizione, «i selezionati sono stati 7. In tutto c'erano 34 nostri connazionali nella shortlist, che in totale contava 90 candidati», fa sapere Nunzia Aversano della Rappresentanza permanente d'Italia alla Nato. Vale a dire che dei giovani di tutto il mondo ammessi alla selezione finale gli italiani erano oltre un terzo!
I requisiti. Avere compiuto i ventuno anni al momento della candidatura, essere cittadino di uno degli stati membri della Nato, essere uno studente universitario o neolaureato (massimo un anno prima) - anche se esiste uno specifico programma per studenti di scuola secondaria - e un buon livello di inglese o francese. I criteri di selezione sono il curriculum in relazione alla compatibilità con il dipartimento prescelto dal candidato, insieme al 'nationality and gender balance', ovvero un sistema di riequilibrio dei vincitori in base alla provenienza geografia e al genere.
Come candidarsi.
Ci si registra al sito e si compila l'application form, che comprende il curriculum e una lettera motivazionale di 500 parole sul perchè della propria candidatura. Sia i finalisti che gli esclusi riceveranno una comunicazione scritta entro settembre, così come vincitori e non saranno avvisati entro ottobre. Per i primi sarà inoltre obbligatoria la sottoscrizione di una security clearance, ovvero un nulla osta per la sicurezza rilasciato dal paese d'origine e dall'ufficio di sicurezza della Nato.
C’è tempo invece fino al 15 giugno per candidarsi ai 40 tirocini presso l'Agenzia europea per i medicinali, con 1350 sterline (pari a 1530 euro) di rimborso spese mensili oltre al pagamento del viaggio di andata e ritorno. Per i disabili c’è una copertura superiore del 50%
. Si tratta di un organo decentrato dell’Unione Europea con sede a Londra che ha il compito di tutelare
e promuovere la sanità pubblica e la salute degli animali mediante il controllo dei medicinali per uso umano e veterinario. Anche questo programma di stage ha inizio a ottobre e si conclude dopo 6 mesi prorogabili fino a 9. La preferenza è data di solito a chi ha un background attinente con le attività dell’agenzia: i laureati in materie scientifiche o giuridiche, ma anche gli umanistici di Scienze della comunicazione o Lettere hanno delle chance. Sono circa 400 le candidature ricevute ogni anno, ma non si può dire quale nazionalità prevalga: «Variano di bando in bando» spiega Amanda Johannson, capo delle Risorse Umane dell’Ema. Tuttavia, l'ufficio del personale dell'agenzia riferisce che gli italiani inseriti in un traineeship nelle ultime due edizioni sono stati rispettivamente 4 e 6.
In quanto all’età media, «si tratta in genere di ventenni, essendo i tirocini indirizzati a chi ha preso il titolo di recente, ma il programma è aperto anche a chi si sia laureato in una fase più avanzata della sua vita».  Anche qui si dice a chiare lettere sul sito che non ci sono opportunità
dirette di assunzione, però resta la possibilità di candidarsi per posizioni vacanti.
I requisiti. Di nuovo per candidarsi serve un diploma di laurea e la buona conoscenza dell’inglese e di un’altra lingua europea, oltre naturalmente allo status di cittadino europeo.
Come candidarsi. Per partecipare alle selezioni occorre spedire per posta l’apposito modulo scaricabile dal sito. Solo i finalisti saranno contattati tra luglio e settembre per un’intervista telefonica, ed entro agosto arriverà una lettera in caso di esito positivo.


Ilaria Mariotti

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