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Chiariamo: la Repubblica degli Stagisti non è un'associazione non profit. Ed è per questo che potete leggerla

8 anni, 5 mesi fa di Eleonora Voltolina

Link all'articolo originale: Chiariamo: la Repubblica degli Stagisti non è un'associazione non profit. Ed è per questo che potete leggerla Cari lettori, da ormai qualche settimana serpeggiano sulla Rete insinuazioni sulla Repubblica degli Stagisti. Poiché la calunnia è un venticello, tagliamo la testa a tutte le polemiche pretestuose parlando, come è nostra consuetudine, con franchezza e sfatando qui di seguito - se ce ne fosse bisogno - miti, voci e illazioni.Sì, la Repubblica degli Stagisti è una testata giornalistica edita da una società, la Ventidue srl, e non un'entità non profit. Io ne possiedo il 90%, il restante 10% è ...

giuliab

8 anni, 5 mesi fa

BEH...VISTO CHE A STO PUNTO VEDO CHE SONO CITATA INDIRETTAMENTE DALLA REPUBBLICA DEGLI STAGISTI E DIRETTAMENTE DA QUALCUN ALTRO CHE IMMAGINO ABBIA LETTO IL MIO BLOG...RITENGO, ANCHE SU SOLLECITAZIONE DI ALCUNI DEI MIEI LETTORI, PER ULTERIORE CHIAREZZA CHE SIA IL CASO DI POSTARE IL LINK DEL MIO ARTICOLO SUL BLOG IN QUANTO, MI SEMBRA ALQUANTO SCORRETTO FARE "GUERRE APOLOGICHE" DI SE' STESSI SENZA DARE LA POSSIBILITA' ALLE PERSONE DEL WEB DI SAPERE QUAL'E' STATA CHIARAMENTE LA SITUAZIONE E LA VICENDA CHE HA FATTO SCATTARE TUTTA QUESTA, A MIO AVVISO COSTRUTTIVA POLEMICA (GIUDICATA DA ELEONORA "UN VENTICELLO")..CHE DA COME LA DESCRIVE LA DIRETTRICE SAREBBE ADDIRITTURA UNA CALUNNIA...
TRA L'ALTRO, VEDO CHE ELEONORA HA SOTTOLINEATO NELLA SUA BELLA APOLOGIA COSE CHE SUL MIO BLOG NON ERANO MAI STATE DETTE, COME AD ESEMPIO IL FATTO CHE LA REPUBBLICA DEGLI STAGISTI "VIVE NELL'AGIO" O SIMILIA...
IN SINTESI...CARA ELEONORA, VISTO CHE TU PARLI TANTO DI CHIAREZZA, FORSE AVRESTI FATTO MEGLIO A RENDERE CONSAPEVOLI I TUOI LETTORI DELL'ARTICOLO DA CUI E' PARTITA TUTTA LA POLEMICA, DI MODO DA DARE ALLE PERSONE LA POSSIBILITA' D'INTERVENIRE SUL TUO SITO CON I MEZZI D'INFORMAZIONE NECESSARI PER FARLO. DETTO CIO', INVITO TUTTI A LEGGERE IL LINK E A CONTINUARE A PARTECIPARE AL DIBATTITO..CHE AD OGGI, SE VEDETE GLI INTERVENTI, E' SEMPRE PIU' VIVO...
http://lavocedipandora.blogspot.com/2011/04/repubblica-degli-stagisti-proteggi-gli.htm

GenerazioneP

8 anni, 5 mesi fa

Salve a tutti. I diritti si coltivano e si diffondono attraverso le buone leggi, la partecipazione e la giustizia. I diritti non si vendono sottoforma di bollini, marchi o certificati come se fosse un automobile, un orologio o un altro oggetto che immetti nel mercato alla ricerca di acquirenti da convincere.

Distinti Saluti
Marco Patruno

Riccardo

8 anni, 5 mesi fa

Buongiorno a tutti! Ma che bella discussione :)

@ Eleonora: benvenuta nel mondo del capitalismo italiano, dove se qualcosa è a pagamento vuol dire che non è etico. Forse era più etico se restavi a fare volontariato a tempo perso con il blog invece che mettere le tue energie per creare qualcosa di più strutturato e sostenibile ;). Come ci si sente ad essere accusati di conflitti di interesse/incoerenza per i fatidici mille euro al mese o per aver proposto un contratto a progetto?Aihmè, povera italia..

@ Gianluca: RdS è ancora un'azienda in fase di start-up, presumo che i costi in fase iniziale sono come macigni. Concordo con te, non ci vedo granchè di contraddizione..

@ Favola finita: quindi secondo te Eleonora è incoerente perchè 1) ha fondato un'attività imprenditoriale con obbiettivi etici 2) ha proposto un contratto a progetto?

Sul primo punto: mi hai demolito la teoria sulla Corporate Social Responsability in una frase.. RdS, come anche il sito, etc. costano. Ed Eleonora, come anche gli altri collaboratori, ci investono tempo e professionalità. Io non ci vedo nulla di male a voler guadagnare su un'iniziativa. Io sono cattivo, sai, sono come Gekko in wall street, "greed is good". E specialmente in questo caso, perchè il beneficio ce l'hai tu/i ragazzi italiani che hanno un sito- finalmente- dove trovare stage retribuiti e non farlocchi.

Sul secondo punto: Eleonora spiega nel suo post addirittura le ragioni della sua scelta imprenditoriale (cosa che io, personalmente, non avrei fatto in quanto non devo giustificare a chicchesia il modo in cui gestisco la mia azienda). Ma vediamo: tu che faresti se avessi le necessità di assumere qualcuno in RdS? Proponi un indeterminato in questa fase di start-up, dove se non aumenti il fatturato muori? Con le regole e i costi che hai in italia (hai anche le cifre, te le dà Eleonora)?

Vogliamo metterci in testa che in italia il problema è la legislazione (p.e. l'assoluta impossibilità a licenziare ed il fatto che i contratti flessibili devono avere retribuzione maggiore e carico fiscale maggiore dei contratti a tempo indeterminato e non viceversa) ed il MODO in cui si usano i contratti flessibili? Il Contratto a progetto non è satana per come è stato concepito e pensato, è satana per come viene utilizzato nel belpaese, e perchè gli abusi non vengono denunciati e sanzionati.

Ma, cortesemente, in un paese in cui si assiste in Parlamento a spettacoli come quello dell'altro giorno e dove l'Onorevole Silvio Berlusconi controlla -direttamente o indirettamente- 5 reti televisive, prima di mettere al rogo Eleonora Voltolina per conflitto di interessi/incoerenza direi che la lista di quelli che dovrebbero precederla è assai lunga.

Vi è, in linea teorica, il caso in cui potrebbe verificarsi in RdS un conflitto di interessi: se una singola azienda riuscisse a rappresentare la stragrande maggioranza delle entrate di Rds/la comprasse da Eleonora e facesse pressioni sulla redazione. Per ora vedo circa cinque pagine di annunci, diversi della Nestlè, ma ho contato almeno una decina di aziende "serie". Direi che il portafoglio clienti è vasto abbastanza per non porsi il problema..

Cheers,

Riccardo

Favolafinita

8 anni, 5 mesi fa

Giancarlo. Nessuno sta dicendo che Eleonora Voltolina non debba partecipare alla manifestazione. Le manifestazioni mi auguro che siano sempre aperte a tutti.
Giulia sottolineava una evidente, lampante e chiara contradizione. Il contratto
a progetto a lei proposto dalla repubblica degli stagisti con le finalità
della testata. La nobilità dei fini non giustifica ogni mezzo.

Giancarlo

8 anni, 5 mesi fa

Ma, se ho letto bene l'articolo, il contratto che viene proposto ha, in proporzione di part-time, la stessa retribuzione della Voltolina in persona... Il ché mi sembra già la dimostrazione che effettivamente non riescono a dare di più! Poi, ora non so' cosa ne pensa la Repubblica degli Stagisti, se vorrà intervenire, ma la manifestazione io l'intendo come una richiesta di migliorare la legislazione dei contratti "precari", in modo da renderli "flessibili" senza la componente di precarietà eccessiva, non certo richiedere contratti a tempo indeterminato per tutti! Se così fosse, io stesso, che ero pronto a parteciparvi, non ci andro'. E dunque non ci vedo nessuna contraddizione, anzi... E direi di più, se una persona come la Voltolina che qui dichiara di guadagnare mille euro al mese grazie alla sua attività non può scendere in piazza per denunciare le storture del mercato del lavoro attuale, non so' chi lo può fare. Devi guadagnare meno di così per essere ammesso? io guadagno di più (lo confesso) dunque non posso venire? Ultima cosa, ma siamo certi che per dare respiro ad un movimento come quello che sembra prendere forza anche grazie all'impegno della stessa Repubblica degli Stagisti sia proprio furbo decretare che essa non ci dovrebbe essere? riflettiamoci... io leggo questo sito da anni, da quando ero stagista: ci ho imparato tante cose che mi sono servite ad affrontare meglio la mia vita, e francamente non me la sento di pontificare in una situazione in cui si tenta soltanto di andare avanti facendo del proprio meglio.

Favolafinita

8 anni, 5 mesi fa

Eleonora ha ragione Giulia. Non potete fare il buono e il cattivo tempo quando volete voi.
Partecipate a manifestazioni contro il precariato e poi proponete contratti precari e senza tutele.

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