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Quando la passione per l'estero diventa un lavoro: Roberta D'Amore racconta il suo tirocinio per traduttori al Parlamento Ue

9 anni, 10 mesi fa di Annalisa Di Palo

Link all'articolo originale: Quando la passione per l'estero diventa un lavoro: Roberta D'Amore racconta il suo tirocinio per traduttori al Parlamento Ue Rimangono aperte fino alla mezzanotte di lunedi 15 novembre le candidature per sessanta tirocini nella Direzione generale della traduzione del Parlamento europeo. Tre mesi, a partire dal primo aprile, a Lussemburgo, con un rimborso lordo mensile di quasi 1.200 euro, più spese di viaggio e trasferta pagate. Roberta D'Amore, giovane romana con la passione per l'estero e le lingue, ci è (felicemente) già passata e racconta così alla Repubblica degli Stagisti la sua esperienza. Direttamente da Lussemburgo, che l'ha trattenuta ...

legalgirl

9 anni, 9 mesi fa

Cara Eleonora, ma c'è qualche bando Leonardo rivolto ai laureati in giurisprudenza??? Quelli che vengono segnalati da voi sono quasi tutti rivolti al settore del turismo o di particolari mestieri...O sono sfuggiti a me?Ti ringrazio in anticipo!

Eleonora Voltolina

9 anni, 9 mesi fa

Cara Eugy, pensiamo anche noi che il fatto che i tirocini Mae-Crui non prevedano un rimborso spese sia una vergogna. Tempo fa abbiamo anche cercato di sensibilizzare Franco Frattini, ministro degli Esteri, su questo tema, suggerendogli di destinare lo 0,2% del bilancio del suo Ministero all'istituzione di un fondo per erogare un emolumento ai circa 1800 ragazzi che ogni anno fanno il Mae-Crui (v. a questo link: http://www.repubblicadeglistagisti.it/article/mae-crui-vergogna-degli-stage-gratuiti-presso-il-ministero-degli-esteri-appello-ministro-frattini).
Purtroppo per ora il nostro appello è caduto nel vuoto, però alcuni parlamentari si sono dimostrati interessati a riprenderlo, e magari a proporlo come emendamento in Finanziaria. Chissà... Noi della Repubblica degli Stagisti continuiamo a lottare per voi!

Eugy

9 anni, 9 mesi fa

Ciao Eleonora,
non mi è sfuggito. Dico solo che per essere selezionato più esperienze all'estero hai e più vieni preso in considerazione. Anche io ho fatto domanda per il prossimo turno di tirocini, e le mie esperienze all'estero sono l'Erasmus e l'assistentato di lingua italiana (entrambi con borsa). Ma non ho potuto, anche se avrei voluto, partecipare ai tirocini MAE/CRUI.

Eugy

9 anni, 9 mesi fa

P.S. Per la serie "piove sul bagnato", anche le borse di studio offerte dal Master di I livello in Traduzione Tecnico-Scientifica delle università di Bari, Genova e Pisa, andavano a chi aveva già pubblicazioni (a parità di risultato del test di accesso)!

Eleonora Voltolina

9 anni, 9 mesi fa

Ragazzi, forse vi è sfuggito che lo stage che Roberta ha effettuato presso il Parlamento europeo prevedeva un rimborso spese di quasi 1.200 euro, più spese di viaggio e trasferta pagate?

Eugy

9 anni, 9 mesi fa

Sono assolutamente d'accordo con newpin. Non trovo giusto che alla fine perfino un organismo super partes come il Parlamento Europeo dia possibilità a persone già fortunate economicamente. Se è vero che soltanto il 5% dei candidati viene selezionato, e in base al numero delle esperienze di studio e/o stage (non retribuiti), saranno sempre persone come Roberta a venire selezionate. Che poi lei abbia il talento per questo mestiere è un altro discorso, ma ce l'hanno anche tante persone che gli stage MAE/CRUI non li possono fare perché non hanno genitori che possono aiutarli. Mi è sembrato un po'surreale che dai 13 anni in poi sia riuscita ad andare ogni estate in vacanza studio. Io ci sono riuscita una volta soltanto e non senza sacrifici da parte di mia madre. Quindi mi sembra di capire che per venire presi in considerazione o si hanno aiuti in famiglia che permettono simili esperienze, o si nasce in famiglie multietniche dove si parte già bilingui almeno.

newpin

9 anni, 9 mesi fa

sono veramente e sinceramente felice per la ragazza. sta mettendo a frutto ciò che ha imparato, fa un lavoro che le piace e si riesce a mantenere all'estero. davvero ottimo! credo che lei oltre che brava sia stata anche fortunata: non ha dovuto pagarsi gli studi nè le esperienze universitarie e gli "stage" (non retribuiti) all'estero, potendo contare sulla propria famiglia. mi chiedo: che dire di chi può fare affidamento solo sulle proprie forze, non avendo una famiglia in condizioni economiche tali da offrire queste opportunità?

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