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ho un problema con il mio stage all'Ikea: possono darmi in mano la cassa?

9 anni, 8 mesi fa di mystkid

ciao ragazzi, io lavoro all ikea con contratto da stagista. mi chiedevo se possono darmi in mano la cassa?? gli stagisti non dovrebbero essere a contatto con i soldi vero? grazie mille

Marta Traverso

9 anni fa

@Ilenia_9: forse non hai letto bene i post precedenti in questa discussione, ma gli stagisti all'Ikea parlano di esperienze fortemente negative. Sicura di voler intraprendere anche tu questa strada?

ilenia_9

9 anni fa

ciao a tutti, volevo chiedere alla stagista dell'ikea a chi si è rivolta per fare uno stage in ikea, io sono un ingegnere gestionale ed ero molto interessata a quest'azienda. Come si fa a poter entrare come stagista all'ikea?!

Fabb

9 anni, 4 mesi fa

non posso che confermare l'ultimo commento...manodopera a costo zero....ragà, ci vuole sicuramente fortuna nella vita, ma dobbiamo darle una mano pure noi altrimenti facciamo solo il gioco dei potenti: ogni volta che cediamo a questi RICATTI (perchè solo così si può chiamare uno stage del genere, proposto a persone che hanno bisogno di lavorare), si abbassa sempre più il livello, sia delle nostre speranze, sia dei "salari" che loro ci propongono...Eleonora disse al Job Meeting di Padova (quando la conobbi) "meglio niente, che piuttosto"...aveva ed ha ancora dannatamente ragione...

callazza

9 anni, 5 mesi fa

pensa al mio di stage ....anno 2002-2003..14 mesi in cassa da solo..non ikea ma banca antonveneta..poi a casa e nemmeno un grazie e per giunta a euro 2 lorde l ora..il consorzio pagava non la banca..ora c e'una sentenza che aspetto con ansia e non per soldi o altro... ma per non vedere piu questi lavori in nero legalizzati e questi sfruttamenti veri e propri..mai piu..spero che la sentenza sia a mio favore per non sentirmi truffato anche dalla legge a cui io credo...alessandro

mystkid

9 anni, 5 mesi fa

salve ragazzi.. 10 giorni fa ho parlato con il manager e gli ho spiegato molto tranquillamente anche se mi veniva da prenderlo per il collo i problemi che ho riscontrato in questi 6 mesi di stage. beh succo del discorso... dopo 6 mesi di sacrifici sperando di avere un contratto normale mi ritrovo a casa disoccupato.

EleIng

9 anni, 5 mesi fa

A proposito, ho dimenticato di dire che lo stage era retribuito 500 euro al mese per 8 ore al giorno ( anche se "dimenticarono" di farci presente che noi avevamo cone tuttti quelli a tempo indeterminato l'OBBLIGO di lavorare la domenica, una volta al mese, e che quindi a tutti gli effetti facevamo tutto quello che facevano quelli che erano lì da 10 anni e più ma con uno stipendio dimezzato e pile che volavano sopra la nostra testa.

Mi vengono ancora i brividi a pensarci, ma se avete domande/dubbi/perplessità chiedete pure! :)

EleIng

9 anni, 5 mesi fa

Certo allora l'ho svolto a Salerno in un grande centro commerciale.
Era uno stage promosso dalla regione campania per i giovani con un'età compresa (se non erro) fino ai 25 anni.

Ci provai perchè volevo imparare qualcosina in più su di me e su quel tanto agognato mondo del lavoro .. in ogni caso mi
assunsensero e mi affiancarono inizialmente ad una persona che lavorava lì da più di 10 anni come cassiere.
Mi insegno i "trucchi" del mestiere e dopo circa 7 giorni mi misero spalla a spalla con lui (sapete come sono le casse no? xD) e cominciai a lavorare da sola.
Sono molti i problemi quando si è in cassa però quellop che mi fu detto fu che per qualsiasi problema dovevo rivolgermi al mio tutor e che soprattutto se a fine serata ci fosse stato un ammanco di cassa (di una cifra non esagerata s'intende) non sarebbe stato un problema, bastava che la volta successiva non ci fossero problemi simili.
Fortuna ha voluto che in tre mesi gli ammanchi per me sono stati di scarsissimo valore ( tipo un paio d'euro) e quindi potevano essere riconducibili ad un sbagliato resto dunque tutto ok.

I buoni pasto non li avevo perchè era vicinissimo a casa mia dunque andavo a piedi a casa, mangiavo e tornavo a lavoro senza alcun problema. per chi invece lavorava lontano all'interno del centro c'era un grosso bar e ognuno si riforniva lì con i propri buoni.

Purtroppo non è stata un'esperienza che io annovero tra le migliori perchè i proprietari non erano proprio delle persone tragionevoli e me ne sono scappata a gambe levate (lo stage era di 6 ne ho fatti quasi 3). I punti strani della faccenda?

- dopo due mesi di stage mi chiesero di istruire una nuova ragazza alla cassa (poteva essere visto come una cosa buona, ma in verità io l'ho vista come un supersfruttamento ed una cosa ingiusta che non mi toccava affatto, lo feci presente e la spostarono al mio ex tutor)
- vicino alle casse c'erano le pile e il proprietario si era sempre raccomandato di starci attenti che non le rubassero, purtroppo però oltre a stare alla cassa facevamo anche da "supporter" agli addetti alle vendite nei vari reparti (quando non c'era necessita di parecchie casse aperte) e quindi non potevamo controllare la fila delle pile .. insomma morale della favola tornai dal reparto giocattoli e mi misi alla cassa. comincia a servire una cliente e vidi volare verso la mia testa qualcosa .. scoprii poco dopo che era un pacco di pile aperto e che il mio gentilissimo proprietario me le aveva tirate dietro per farmi notare la mia disattenzione.

Il giorno dopo non ci misi più piede.

Pensate che mi hanno anche chiamata pregandomi di ritornare, ma quando non sono più tornata mi hanno pagato ogni centesimo che mi potesse spettare, senza fiatare. Chissà come mai.

:)

Spero sia d'aiuto a qualcuno.

Se vi trattano male ANDATE VIA A GAMBE LEVATE!

treasured

9 anni, 6 mesi fa

Scusate, ma questa storia degli stage come cassiere/i (leggevo proprio ora anche l'articolo su quelli per le aziende del lusso dell'Orientale) mi sembra un'ulteriore degenerazione del concetto di stage. Di stage io finora ne avevo sentito parlare quasi esclusivamente in ambito universitario, per mansioni "complesse" che effettivamente un neolaureato non sarebbe in grado di svolgere. Ma uno stage per cassieri retribuito 200 euro al mese mi sembra davvero solo una copertura per trovare manodopera a costo quasi zero. Per mestieri che non richiedono competenze elevate penso potrebbe bastare un corso introduttivo o qualche settimana di affiancamento a un dipendente più esperto! La situazione diventa sempre più inquietante...

Eleonora Voltolina

9 anni, 6 mesi fa

Cara Eleing, ti va di raccontarci un po' meglio il tuo stage come cassiera? Come l'avevi trovato? Dove l'hai svolto? Quanto è durato? Chi era l'ente promotore? Penso che sarebbe molto utile la tua testimonianza per i lettori della Repubblica degli Stagisti!!

EleIng

9 anni, 6 mesi fa

A me è capitato di fare uno stage proprio come cassiera, dunque .. dovevo maneggiarli per forza i soldi.

:)

benny

9 anni, 7 mesi fa

scusate se mi intrometto mavorrei dare un consiglio a tutti:accettare stage retribuiti con cifre irrisorie non portano a situazioni migliori, soprattutto nel settore della GDO per un certo tipo di mansioni. A mio parere vale il detto "chi ben comincia è a metà dell'opera..."; io stesso ho passato veramente un periodo nero ed Eleonora lo può confermare)perchè sostenevo decine e decine di colloqui senza successo se non aver ricevutp offerte per mansioni di bassissimo livello non retribuite, ma ho scelto di aspettare perchè sapevo di dire di no: e sono rimasto a casa 9 (e dico 9) mesi per poi alla fine essere premiato.Fortuna? io penso di no!
Per cui vi invito a non ripiegare su queste situazioni estremizzate perchè non aiutano a migliorare la situazione vostra e dei giovani in generale.

Eleonora Voltolina

9 anni, 7 mesi fa

Quindi se ho capito bene tu hai fatto la cassiera all'Ikea di Parma per 3 mesi, a partire dalla seconda settimana senza nemmeno qualcuno che ti seguisse, inserita nei turni come tutti gli altri dipendenti? Ma chi era l'ente promotore dello stage?

elisa8915

9 anni, 7 mesi fa

io avevo un contratto da stagista come cassiera, io ho mandato il CV sul sito di ikea e l'ufficio delle risorse umane mi hanno contattata proponendomi un contratto da stagista per 3 mesi a 200 euro di rimborso spese.il settore era del service & payment, area casse.

Eleonora Voltolina

9 anni, 7 mesi fa

Cara Elisa, hai fatto benissimo a rifiutare la proposta di proroga che ti era stata fatta da Ikea. Ti va di raccontarci meglio la tua esperienza? Chi è l'ente promotore attraverso cui era stato attivato il tuo stage? In quale settore ti hanno inserita? Quali mansioni ti sono state affidate? Attendiamo tue notizie!

Eleonora

PS: per stagistaconilcardigan. Mi fa davvero molto piacere che tu venga spesso qui sul Forum. Talvolta però ho la spiacevole impressione che tu non legga con attenzione i post che lasciano i lettori, e che tu scriva una frase a caso, giusto per giustificare il link che segue alla tua firma e che rimanda al tuo blog. Non ho nulla in contrario, però ti chiedo perfavore di intervenire nelle discussioni solo quando hai realmente qualcosa da dire. In questo caso Elisa ha terminato ieri lo stage, lo dice nella prima riga del suo post: che senso ha quindi suggerirle di "lasciarli all'improvviso"?

elisa8915

9 anni, 7 mesi fa

purtroppo quando sei alla prima esperienza accetti tutto,adesso che so come vanno le cose nel mondo di lavoro guarderò con occhi diversi,infatti ho abbandonato!

lostagistaconilcardigan

9 anni, 7 mesi fa

Seguitemi su: http://lostagistaconilcardigan.wordpress.com

lostagistaconilcardigan

9 anni, 7 mesi fa

Ma scusami Elisa, a cosa ti serve lavorare così tanto per 200 euro al mese? Lasciali all'improvviso, fagli capire il tuo valore! Ti stanno semplicemente sfruttando dandoti delle responsabilità che non ti competeno!!!
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http://lostagistaconilcardigan.wordpress.com

elisa8915

9 anni, 7 mesi fa

ciao a tutti, sono elisa ho 20 e vengo da parma, ho appena terminato ieri il contratto da stagista di 3 mesi di 3 mesi, volevo fare un appunto, se ho capito bene uno stagista non puo svolgere il lavoro di un normale dipendente, non puo essere lasciato da solo in cassa e non puo svolgere mansioni di un normale dipendente, ecco io ho fatto l'esatto contrario, da com sono arrivata a lavorare da stagista in ikea, mi hanno affiancato per 3 giorni e da li in poi mi hanno lasciato sempre da sola,dandomi turni di 8 ore sabati e domeniche (20 ore settimanali) turni di un normale dipendente..e alla fine qual'è stato il ricompenso? un'altra offerta di stage di 3 mesi a 200 euro al mese perchè hanno visto delle lacunee,lacunee che non mi hanno saputo dire precisamente in merito al mio lavoro..ci stanno prendendo proprio per i fondelli.ditemi voi

Eleonora Voltolina

9 anni, 8 mesi fa

Caro Mistkid, allora se ho ben capito tu avevi inviato all'Ikea il tuo cv perchè stavi cercando un lavoro, e loro alla fine della selezione ti hanno invece proposto uno stage. Così tu hai deciso di accettare, malgrado non fosse esattamente quello che cercavi, sperando che poi lo stage si trasformasse in un vero contratto.

A questo punto, immagino che sia stata la stessa Ikea a sbrigare le pratiche amministrative per l'attivazione dello stage, e che quindi tu non abbia avuto alcun contatto con l'ente promotore. Il che è sempre un peccato, perchè l'ente promotore dovrebbe invece essere "l'angelo custode" dello stagista, colui che veglia sullo stage affinchè tutto si svolga secondo le regole.

Comunque, sia ben chiaro: anche se tu questi dell'ente promotore non li conosci, ciò non toglie che ESISTANO. E che quindi tu possa rivolgerti a loro.

Passiamo al concreto. La prima cosa che devi fare è andare a guardare bene la tua copia di contratto di stage e vedere cosa c'è scritto. Dovrebbero essere indicati il nome del tutor dell'ente ospitante (Ikea) e dell'ente promotore (?). Ci devono essere per forza perchè la legge lo prescrive, quindi guarda bene.

Una volta che avrai scoperto questi due nomi, il nostro consiglio è di andare prima dal tutor aziendale, cioè quello dell'Ikea. A lui potrai provare a spiegare che ritieni che le mansioni che ti vengono affidate non siano in linea con la qualifica di stagista, e in particolare il fatto di essere inserito nei turni, essere lasciato solo a svolgere in autonomia alcuni compiti delicati, sopratutto con la cassa. Puoi certamente sottolineare che non vuoi avere la responsabilità di maneggiare denaro. Una frase molto efficace può essere questa: "Mi sembra che mi stiate affidando mansioni come se fossi un dipendente, mentre io sono uno stagista".

A questo punto, tutto dipenderà dalla reazione di questa persona. Se si dimostrerà dalla tua parte, è probabile che modifichi le tue mansioni. Se invece si dimostrerà sorda alle tue giuste lamentele, dovrai invece andare a bussare alla porta del tutor dell'ente promotore dello stage.
In questo caso, il nostro consiglio è di farlo per prima iscritto, descrivendo in maniera circostanziata il tuo stage e chiedendo il suo intervento. In particolare, ti suggeriamo di essere molto preciso rispetto alle date di inizio-fine dello stage, agli orari di lavoro che fai (fare anche turni disagiati non è usuale per gli stage, e il turno delle 7 di mattina è chiaramente disagiato), alle responsabilità che ti vengono affidate (sottolineando le volte in cui vieni lasciato solo e la questione della cassa). Anche qui, puoi far presente in maniera esplicita che ritieni che nel tuo caso l'agenzia stia utilizzando lo strumento dello stage per mascherare un lavoro dipendente.

Nell'inviare la tua email all'ente promotore, puoi certamente mettere in copia se lo vorrai anche l'indirizzo "help@repubblicadeglistagisti.it". Speriamo di esserti stati d'aiuto e ti chiediamo di tenerci aggiornati sulla tua situazione, restando in contatto con noi!

mystkid

9 anni, 8 mesi fa

beh questo stage l ho trovato inviando i curriculum all ikea e facendo i vari quiz su internet e poi 2 colloqui. non ho capito perche mi hanno offerto lo stage. ma siccome nn riuscivo a trovare un lavoro ho detto proviamo all ikea magari poi mi fanno un contratto normale..

Eleonora Voltolina

9 anni, 8 mesi fa

Caro Mystkid, ti ringrazio per le precisazioni. La situazione che descrivi è alquanto critica, perchè uno stagista non dovrebbe essere mai messo a lavorare in autonomia, e specialmente non dovrebbe avere la responsabilità di maneggiare del denaro - perchè ovviamente la tua preoccupazione è fondata, cosa succederebbe se ci fosse un ammanco nella cassa?

A questo punto però è molto importante capire bene 2 aspetti:

1) come hai trovato questo stage? Ti è stato proposto da qualche ente di formazione o l'hai trovato da solo, magari rispondendo a un'inserzione o a un annuncio su internet?

2) sei disponibile a interrompere lo stage in caso persista questa situazione, oppure preferisci comunque continuare, anche se (come sembra) ti stanno affidando mansioni inappropriate ed eccessive?

mystkid

9 anni, 8 mesi fa

beh io lavoro nell ristorante dell ikea. una o due volte alla settimana ho il turno in mensa dipendenti.inizio alle 7.00 di mattina e finisco alle 16.00.La mattina presto preparo i dolci e tutto per le colazioni, poi preparo le insalate e tutti i piatti freddi.ovviamente ce anche la cassa. perciò oltre a prepararmi tutta la mensa da solo devo pure fare il cassiere (con la cassa del capo). nn mi va di avere queste responsabilita in quanto nn so cosa puo succedere se per esempio vengono mancare soldi.
cosa devo fare? nn so come comportarmi. ho "paura" di dire qualcosa al responsabile in quanto potrebbe anche cacciarmi.. aiuto?!!?

picchio

9 anni, 8 mesi fa

Mystkid ho capito l'amore per la "sintesi"... però magari se vuoi un aiuto racconta un po' meglio no? ;-)

Comunque il tuo mi sembra uno di quei casi che andrebbero segnalati agli ispettori del lavoro. Hai letto tutta l'inchiesta che ha fatto la Rpubblica degli Stagisti in proposito? La trovi qui: http://www.repubblicadeglistagisti.it/article/inchiesta-repubblica-degli-stagisti-su-dpl

mystkid

9 anni, 8 mesi fa

beh io sono stato inserito nei turni normli di lavoro. spesso mi mettono in mensa da solo, senza un tutor e con la cassa. praticamente sn sempre solo

Eleonora Voltolina

9 anni, 8 mesi fa

Caro/a Mystkid, certo che ti aiutiamo. La risposta alla tua domanda è: NO, nessuno può "dare in mano la cassa" a uno stagista. E' altrettanto vero però che la legge non vieta gli stage per nessun tipo di mansione: quindi un'azienda non fa nulla di illegale se prende una persona e la mette in stage per formarla come commessa, cassiera o centralinista. Ci deve però essere un progetto formativo serio e lo stagista deve sempre essere seguito da un tutor: quindi in concreto, nel tuo caso, nulla vieta all'Ikea di metterti alla cassa - però in affiancamento a un dipendente esperto (meglio se proprio il tutor!), in modo che tu possa imparare il mestiere osservando ed eventualmente anche agendo, ma sempre sotto la stretta supervisione di qualcuno. Uno stagista non può mai avere responsabilità e non può essere utilizzato come un dipendente: questo dev'essere chiaro.

In generale, questi tipo di stage sono molto controversi perchè più le mansioni sono semplici (cassa, magazzino, segreteria, inventario, centralino...) più il tempo ragionevole di formazione di una persona dovrebbe essere breve. C'è perfino una sentenza di un tribunale che sancisce questo principio, in riferimento a ragazzi che venivano accolti in stage da un supermercato e poi inseriti nei turni, messi a disporre la merce sugli scaffali e a servire i clienti al banco salumeria: una durata di sei mesi per uno stage del genere, si legge nella sentenza, «a fronte della tipologia poco qualificante delle mansioni, appare incongrua». E anche: «Di fatto i rapporti realizzati erano rapporti di lavoro subordinato» perchè lo strumento dello stage veniva utilizzato «al solo fine di poter far lavorare personale con bassa specializzazione a costo inferiore al dovuto, senza vincoli di mantenimento in servizio qualora la prestazione lavorativa non avesse soddisfatto determinati canoni, né tanto meno di assunzione successiva».

Il tuo stage, Mystkid, quanto dura? Chi è l'ente promotore che l'ha attivato? Nel percorso formativo era previsto che tu ricevessi una formazione per diventare cassiere? Nella tua copia della convenzione di stage tutti questi dati dovrebbero essere indicati, e in più ci dovrebbero essere scritti anche i nomi dei tuoi due tutor: quello dell'ente promotore e quello dell'ente ospitante (cioè Ikea).

Per aiutarti nel migliore dei modi, ci sarebbe anche d'aiuto sapere quanti anni hai, dove vivi, se avevi già fatto altri stage prima di questo, quando hai cominciato questo all'Ikea, qual è più o meno la tua giornata tipo (orari, mansioni, etc). Più particolari ci darai sul tuo stage, più elementi avremo per consigliarti cosa fare.

Attendiamo tue notizie!!

Eleonora Voltolina

PS: ho cambiato il titolo della tua discussione da "ciao a tutti" a "ho un problema con il mio stage all'Ikea: possono darmi in mano la cassa?", in modo che più lettori possano capire qual è il tuo problema e, se lo vorranno, intervenire per consigliarti o darti il loro parere!

mystkid

9 anni, 8 mesi fa

aiutatemi per favore.

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