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stage a 38 anni, qualche consiglio?

9 anni, 10 mesi fa di lillo1

Ho 38 anni e un lavoro con un discreto stipendio, e cosa voglio fare? Voglio licenziarmi e fare uno stage.
Alcuni potrebbero rispondermi che sono pazzo, visti i tempi, a rinunciare ad un lavoro discretamente remunerato per rituffarmi nell'incertezza del precariato.
probabilmente un po incosciente lo sono ma il discorso è un pò più complesso.
Io lavoro per una cooperativa con un incarico di tipo manageriale e, come alcuni di voi sapranno, le cooperative non sono certo le aziende + moderne da un punto di vista organizzativo e molto spesso, la mia è una di queste, non hanno politiche di gestione del personale e non investono una lira in formazione.
Cosa fare se uno vuole crescere?
Io, a distanza di 12 anni dalla laurea, ho iniziato un executive master presso l'università della svizzera italiana che mi ha aperto un mondo.
Il campo è quello della comunicazione.
I miei colleghi di master hanno tutti incarichi di responsabilità in aziende multinazionali e il bello (o il brutto) è che credo non essere a loro inferiore sotto alcun punto di vista.
A questo punto se io volessi entrare in una azienda di quel tipo ? Nestlè, Ferrero, Barilla, tanto per fare qualche esempio, come dovrei fare?
Il mio curriculum non mi consente di entrare come manager perchè
non ho mai lavorato per aziende di quel calibro e d'altra parte sembra che uno dei requisiti fondamentali per accedere ad uno stage sia l'età inferiore ai 28/30 anni.
Allora cosa faccio ?
Qualcuno ha qualche consiglio da darmi ?

chiara84

9 anni, 5 mesi fa

che è 1 stupidaggine fare 1 stage a 38 anni!
Segui il master e cerca di cambiare lavoro. Valuta anche la possibilità di andare all'estero.
Nessuna azienda prenderebbe mai uno stagista di 38 anni, sfido il contrario.
Ma poi che razza di messaggio pensate di dare ad una futura azienda dicendovi disposti ad 1 stage? A me sembrerebbe una proposta davvero poco professionale. Un professionista non abbasserebbe mai il suo livello. Se lo fa, vuol dire che non possiede delle competenze
Che siete disposti a gettare all'aria tutto per 1 stage?
Uno stage è già tanto se diventa 1 occasione veramente formativa per un giovane vista la marea di stage poco
professionalizzanti che ci sono in giro.
Io credo che a 38 anni, lavorativamente parlando, le jeux son fait!
Anche perché io mi chiedo che cosa pensate di poter imparare di cosi fondamentale in 1 stage.....
Poi bisogna essere realisti, non esistono solo le multinazionali, si lavora e si acquisce professionalità anche in altre aziende. . Insomma, meglio impegnarsi a cambiare (bene) lavoro, mediando le proprie aspirazioni con le opportunità che il mercato del lavoro offre, piuttosto che farsi prendere dai sogni e vagheggiamenti. Lo stage andrebbe vissuto non come una cosa che fa curriculum, ma come un'occasione per poter capire se a voi quel lavoro piace.

Aretha

9 anni, 5 mesi fa

ciao...anchio sono quasi nella stessa barca. Ho 38 anni. Lavoro per il momento nell'ambito amministrativo e contabile avendo una laurea in Economia aziendale. Da un paio di mesi ho iniziato a frequentare un corso di Master in Finanza e Controllo di Gestione e purtroppo alla fine nella mai azienda non avrò la possibilità di avere più incarichi ed anche di applicare tutto ciò che ho studiato. Visto il fatto che parlo 4 lingue (italiano, francese, tedesco ed inglese) avrei tanta voglia di fare un stage nel campo del mio Master e poi cercare un altro lavoro.
Ma mi sembra che mio età sarà un gran ostacolo. Ho pensato anche alla possibilità di farlo all'estero con l'obbiettivo di andare a lavorare per le aziende come Ferrero, Nestlé, Vasto Legno o Gruppo Alpi in Africa.
Cosa ne pensate?
Grazie mille

Eleonora Voltolina

9 anni, 10 mesi fa

Caro Lillo, benvenuto in questo Forum. Eccomi a risponderti: io penso che a 38 anni, con una decina d'anni di esperienza lavorativa alle spalle, tu non abbia affatto bisogno di uno stage. Personalmente diffido sempre delle aziende che dicono "sì, è vero che lei ha esperienza, ma non in questo specifico campo... Perchè non accetta uno stage, per cominciare?": mi puzzano sempre di scuse per poter avere un dipendente a costo zero per qualche tempo, e poi domani chissà. Anche perchè, dati alla mano, ricordiamoci che in Italia meno di uno stagista su 10 viene assunto: è bene tener conto di questo fattore, specialmente quando non si è più giovanissimi, per non rischiare di avere troppe aspettative rispetto alla possibilità di ottenere un contratto al termine di un tirocinio.
Se poi il master che stai frequentando prevede obbligatoriamente uno stage finale, allora per carità adeguati e fallo anche tu. Ma non mi sembra questo il caso, dato che scrivi che la maggior parte dei partecipanti ha già incarichi manageriali in azienda. Del resto, anche tu hai quegli incarichi, svolgi cioè mansioni simili: solo che lo fai all'interno di una cooperativa, e da quel che ho capito è la mancanza di prospettive di crescita in questo contesto che ti sta soffocando. Ebbene, il mio consiglio è certamente quello di prendere la fine di questo master come una palla al balzo per provare a cambiare mestiere e lasciarti alle spalle la cooperativa, ma senza ricorrere allo stage - che è uno strumento per i più giovani e inesperti, non per te. Mettiti alla ricerca di aziende serie, prova a mandare qualche curriculum, e secondo me con un po' di fortuna prima o poi troverai qualcuno capace di vedere il tuo valore... anche se non hai più 28 anni e non hai fatto lo stage! Per chiudere, ti consiglio un libriccino molto interessante sul tema degli stage a quarant'anni: http://www.repubblicadeglistagisti.it/article/stagista-a-quarantanni. Quando avrai finito di leggerlo... Non credo che avrai più tanta voglia di dare la tua disponibilità per uno stage!

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