Ordina per...

Autenticati per poter ricevere gli aggiornamenti

Cerca nel Forum

Errori commessi durante lo stage

1 mese, 1 settimana fa di msaspasia

Ciao a tutti!
Premessa: sto svolgendo il mio primo tirocinio e lo sto facendo in un'importante istituzione europea in ambito Risorse Umane. Il ramo di Risorse Umane di cui mi occupo non è esattamente ciò per cui ho studiato ma, dato che pensavo di poter imparare molto da quest'esperienza, ho accettato lo stesso. All'inizio ero veramente entusiasta di essere stato selezionato, ma adesso, dopo tre mesi, mi sento estremamente scoraggiato. Il motivo è questo: dopo tre mesi, commetto ancora moltissimi errori e alcuni anche molto elementari, nonostante prenda molti appunti. Questo non fa altro che aumentare il mio senso di inadeguatezza e il mio malessere sul posto di lavoro. Non sento per niente di essere migliorato. Anche il mio tutor è poco felice di me (me lo ha fatto capire più volte esplicitamente).
Spesso vorrei lasciare, ma poi mi sento in colpa perché, se lasciassi, sentirei di aver sprecato un'opportunità.
Voi cosa mi consigliereste di fare? Lasciare tutto e cercare un altro tirocinio in alcun altro ambito di Risorse Umane più affine a me, oppure continuare fino alla fine del mio contratto (che scadrà tra tre mesi)?
Vi ringrazio in anticipo per le vostre risposte.

Redazione_RdS

2 settimane, 5 giorni fa

Il primo tirocinio è spesso un banco di prova non facile, Msaspasia! Non ti scoraggiare troppo presto. Dal tuo racconto ci sembra di capire che non ci siano problemi "strutturali": stai facendo un tirocinio presso una realtà blasonata, in un ambito quantomeno coerente/limitrofo a quello per il quale hai studiato, hai un tutor che ti segue e stai imparando molte mansioni inerenti all'ambito HR.

Se ti hanno selezionato e proposto il posto, mesi fa, vuol dire che hanno visto in te del potenziale e hanno valutato che il tuo cv fosse in linea con la posizione di stagista che loro avevano aperta. E tu accettando hai dimostrato che quel posto almeno un po' ti interessava, per aumentare le tue conoscenze e competenze.

Eppure adesso sei in crisi e sopraffatto dall'ansia di non saper prendere la scelta migliore, se interrompere il tirocinio e cercare qualcos'altro, o terminare il percorso.

Non siamo psicologi qui, ma abbiamo raccolto in tanti anni moltissimi sfoghi di persone, specialmente giovani, in situazioni simili alla tua. Allora il nostro consiglio è: cerca di pensare a mente fredda alla situazione, o ancor meglio, prova a parlarne in profondità con una persona di cui ti fidi e che sappia ascoltare senza giudicare e funzionare per te da "specchio".

Perché questo senso di inadeguatezza? Perché, pur mettendoci impegno e prendendo tanti appunti, poi ti ritrovi a confonderti anche rispetto alle azioni più elementari del lavoro quotidiano? C'è qualcosa che ti turba? Arrivi abbastanza fresco e riposato in ufficio? Mangi e bevi abbastanza di mattina, hai energie sufficienti perché il tuo cervello sia bene reattivo?

Hai delle distrazioni che portano i tuoi pensieri da un'altra parte, magari ti distrai troppo con lo smartphone durante le ore in ufficio? Oppure hai delle preoccupazioni, elementi della tua vita privata che ti impediscono di mettere la testa al 100% sul tuo tirocinio?

C'è qualcuno in ufficio che ti crea ansia, che ti tratta male? Ci sono altri stagisti o giovani dipendenti che tu percepisci magari più brillanti, si è creato in ufficio un clima di competizione nel quale non ti senti a tuo agio e hai l'impressione di soccombere, di fare brutta figura?

Le mansioni che vengono svolte nell'ufficio presso cui sei in stage sono interessanti oppure ti annoiano? Ci sono attività che ti senti a disagio a compiere?

Per lo stage in questa istituzione europea ti sei dovuto trasferire all'estero? In questo caso, forse non ti trovi bene nel Paese dove sei adesso, non riesci ad ambientarti?

In generale, nella tua vita quotidiana, sei una persona sicura di sé oppure quest'angoscia che provi nel tirocinio rispecchia una angoscia "generale" che provi anche in altri ambiti della tua vita, nel tuo percorso scolastico-universitario per esempio, nelle tue relazioni amicali e amorose, in altre attività?

La tua situazione sembra più una crisi personale che non qualcosa di strettissimamente legato al tirocinio in corso, e dunque forse solo guardandoti dentro puoi capire se cambiando posto di lavoro potresti sentirti meglio, oppure se trasferiresti semplicemente insieme a te il tuo malessere e il tuo senso di inadeguatezza.

Facci avere tue notizie Msaspasia!

Torna al più nuovo