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Scatto di foto non autorizzate durante lo svolgimento del tirocinio

2 mesi, 3 settimane fa di Hutch91

bossingMobbingstage in supermercatostagisti sfruttatitirocini di inserimento lavorativotirocinio

Salve a tutti, mi chiamo Riccardo, ho 29 anni e Vi scrivo poichè attualmente sto facendo un tirocinio di 6 mesi presso un supermercato Conad della mia zona, l'ho iniziato da quasi 3 mesi, e per trovarlo ho dovuto fare la trafila al Centro per l'impiego, che si sono messi in contatto poi con l'ente di formazione e con i servizi sociali (ASP), descrivendo la mia situazione di disagio economico in famiglia. Diciamo che il tirocinio mi è stato assegnato solo dopo 5 mesi e mezzo di chiamate continue al Centro per l'impiego e all'Istituto di formazione, dove anche attualmente sto aspettando la retribuzione di un corso di marketing e vendite della durata di 80 ore che ho fatto con loro, terminato a metà Luglio, e dove viene riconosciuta l'indennità di frequenza pari a € 3,10/h. Attualmente mi sto trovando abbastanza bene, nonostante che la mia attività di tirocinio avrebbe previsto l'acquisizione delle capacità/conoscenze dell'UC1 per la qualifica di Operatore alle vendite "Stoccaggio e approntamento prodotti", ovvero acquisire la conoscenza pratica di come sistemare i prodotti negli scaffali e controllo approvvigionamento merci. Diciamo che dall'inizio di questo tirocinio, sto facendo tutt'altro, visto che imposizioni di ruolo dettate dal mio tutor aziendale di cui non posso contrariare se ho bisogno anche di questa piccola indennità di 450 euro al mese, mi hanno messo a lavorare dietro il reparto macelleria, facendomi fare quasi sempre le stesse cose, ovvero confezionare la carne o preparare macinati e hamburger per poi prezzarli (ricordo praticamente quasi tutti i codici dei PLU) e sistemare le carni nei frigo esposti alla clientela, oltre che fare assistenza pre e post vendita proprio nei confronti di quest'ultima. Anzichè avrei preferito acqisire conoscenze e capacità per rifornire gli scaffali di un supermercato. Ma la cosa forse che mi dà un pochino fastidio è che mi sento per come dire "sfruttato" a pulire e sanificare tutta la macelleria tutti i giorni...ma io dico c'è bisogno poi di fare un tirocinio lungo 6 mesi per pulire le celle frigorifere da sangue del bestiame (sinceramente mi fa anche senso di nausea), e pulire tutte le porte, acciai, frigo, vetri, e tutto questo non a fine giornata ma durante l'attività lavorativa, le pulizie di fine giornata che regolarmente si fanno, ma le fanno tutti insieme anche i dipendenti. Invece, quando io non sono presente per la mia giornata di riposo, che è il Sabato, i dipendenti non puliscono gli acciai, i vetri o le celle nè durante nè a fine giornata lavorativa (apparte le solite pulizie finali)...ma lo lasciano fare a me il Lunedì successivo. Ma non è tanto questo l'aspetto negativo, anzi, io sono un ragazzo volenteroso e tutto quello che mi viene affidato lo faccio con impegno, volontà e determinazione, solo che in 6 mesi (ora altri 3) potevo imparare tanto altro che non mi è stato insegnato. Apparte fare il macellaio e tagliare tutte le carni, oltre che fare gli ordini...questo premetto da subito che non mi sarebbe piaciuto, in quanto non ho richiesto di svolgere il tirocinio per imparare a fare il macellaio, altrimenti avrei detto di imparare dentro una macelleria non in un supermercato. Ma arriviamo al succo della questione: fino alla scorsa settimana ho lavorato insieme al macellaio e al direttore del supermercato (la direttrice sarebbe la moglie del soggetto in questione, ma è come se fosse anche lui visto che sono marito e moglie e l'hanno preso in gestione pagando l'affitto a Conad), e quest'ultimo rideva e scherzava facendo battute stupide, e mi va anche bene tutto, scherzare tutto il giorno mentre si sta lavorando perchè dice che ci si annoierebbe troppo, quello che non mi sta bene affatto, di cui ci ero rimasto anche molto male sono gli scherzi di cattivo gusto, ovvero quei scherzi che caratterizzano forme di bullismo e mobbing sull'ambiente lavorativo esercitate nei confronti di scale gerarchiche lavorative più inferiori, quali dipendenti e ancor di più tirocinanti, i quali alcuni (non il sottoscritto, anche se l'amarezza psicologica è rimasta attiva già da qualche settimana) caratterialmente più deboli potrebbero anche scoppiare di pianti o, peggio ancora di tentazioni di suicidio. Il fatto è che mentre mi ero chinato per pulire la segaossa, che pulisco tutti i giorni a fine giornata, essendo anche robusto fisicamente mi è sceso il jeans appena un pò in giù anche avendo la cintura stretta bene, ma non l'ho mai fatto casualmente, e di questo atto ne ho sempre profondamente sofferto, visto che ovunque vada me lo fanno presente, ma cerco sempre il rimedio opportuno per non far sì che ciò accada. Praticamente qualche settimana fa questa persona, anzichè essere serio e richiamarmi in privato dicendo di prender qualche accortezza in più, ha preferito scattare una foto con il cellulare, poi ridendo stupidamente me l'ha mostrata evidenziando i miei difetti fisici, di cui non vado particolarmente fiero, dando poi la colpa al mio collega macellaio, che povero Cristiano è sordomuto...nonostante la sfortuna che abbia avuto perchè è molto intelligente, forse anche più degli altri (mi fa tanta tenerezza e lo voglio davvero bene), mi era venuto a dire che non era stato lui, ma il mio collega con il suo cellulare a scattarmi la foto. Così c'è stato una specie di botta e risposta ad ogni battuta che puntualmente faceva nei miei confronti la settimana scorsa, io ho sempre portato rispetto ed educazione verso tutti e non ho mai giudicato nessuno deridendogli i difetti fisici o estetici. Lui chiaramente per autodifendersi ha detto che era solo uno scherzo e che io me la sia presa troppo, così gli ho ribattuto questa frase, perchè non ne potevo più psicologicamente: "invece che fotografare me, fotografa il c**o di tua moglie" e anche "tu ti prendi gioco delle povere persone scaricando le colpe a chi non è in grado di difendersi", deridendo e prendendomi in giro che anche la foto sarebbe stata pubblicata su Facebook e WhatsApp. I giorni a seguire mi ero indossato delle bretelle che ho dovuto forzatamente poi comprare a mie spese ovviamente (visto che non mi hanno passato nemmeno un copricapo e menomale che l'avevo io da un corso di Pizzaiolo che ho fatto e mi hanno dato), le quali ogni volta che le agganciavo facendo movimenti su e giù, chinandomi per lavare dappertutto e scaricando i pesi delle carni dai roll alla cella (alcune volte 2 roll da scaricare arrivano tranquillamente a 2 quintali e oltre da scaricare di prima mattina prima delle 8 che apre il supermercato andrebbero già sistemati nelle celle, ed ordinati in base al loro numero di lotto), si sganciavano molto spesso tirandosi in sù anche se c'era anche la cintura che indossavo, avrei dovuto chiedere il rimborso delle bretelle, solo che avendo buttato via lo scontrino dove le ho comprate, non me la cambiano più e mi tocca tenermele, non vado a spendere i soldi 2 volte in un altro negozio per ricomprarmi altre bretelle diverse. Ho provveduto allora ad indossare i pantaloni bianchi elasticizzati che avevo già di mio sempre quando ho fatto il corso da Pizzaiolo, e a chiuderli con il laccio, anche se appena ora mi accorgo che mi scendono un poco giù, cerco sempre di tirarmi sù e a nascondermi quando lo faccio (non immaginate neanche quanto soffro per questa cosa, e tu mi vai a deridere dietro credendo che io lo faccia apposta, non ci sto!), mi ha visto lui e mi fa "ah cosa hai paura che ti scatta un altra foto? non me ne frega niente del tuo c**o", guardate ragazzi ho preferito evitare il litigio perchè ho bisogno come l'acqua quotidiana di lavorare ma nemmeno però che siccome sei un tirocinante vengano a mancarti meno di rispetto e dignità umana calpestandoti moralmente.
Io su queste cose non transigo, anche se sembrerò polemico non me ne frega.
E questo mi dispiace, perchè io ho sempre fatto la parte del mio dovere, mi sveglio alle 5.20 ogni mattina per prendere l'autobus ed essere lì già cambiato e pronto a lavorare prima delle 7.30 solitamente, che è il mio orario di lavoro (visto che ho chiesto di recuperare il pomeriggio se dovrei trovare altri lavori generalmente la mattina, ma ovviamente non mi è possibile farlo, perchè devo sempre stare a fare le stesse cose per 6 mesi, dicono di non sapere dove mettermi...lasciamo perdere), ma qualche volta son venuto anche 15 minuti di anticipo, ma quasi sempre 10 minuti prima...sapete la rottura di scatole per 450 euro svegliarsi alle 5.20 del mattino, varrebbe almeno la pena, mi alzerei anche alle 3.30 se ne varrebbe la pena, e poi quando gli fa comodo mi trattengo oltre il mio consueto orario delle 12.30, arrivando settimane anche a fare 90/100 minuti in più, escludendo l'anticipo di orario che faccio tutte le mattine appena inizio a lavorare, questo lo dico perchè se qualche giorno è capitato di uscire un quarto d'ora prima, mi viene rimproverato sù, ma se lo faccio è perchè la settimana prima magari ho fatto 100 minuti in più del mio dovuto, non credete che sia abuso questo? E' inutile che mi continuino a dire e ripetere anche lo stesso direttore che io sia bravo, che ci metto impegno sulle cose, che sono gentile, educato, disponibile a dare una mano a tutti, che ho delle potenzialità, ecc... se poi alla fine dei 6 mesi uno ci mette tutto l'impegno e ci dà dentro, e poi si ritrova disoccupato senza lavoro a piangere sul divano perchè si è senza soldi e debiti enormi che ti corrono dietro di continuo, di certo non aspettano che tu stia a casa 8/9 mesi per riavere un altro tirocinio sfruttato e sottopagato (visto che questo è già il 3° tirocinio che accetto pur di lavorare, so che non c'è un limite, ma finisco a farmi vecchio che non percepisco un bel nulla, visto che non sono riconosciuti contributi previdenziali), avanti al prossimo che devono sfruttare con questa metodologia e modo di pensare, evadendo le tasse allo Stato, con la scusa dell'imparare un mestiere (bello imparare a far le pulizie, le sapevo già fare da quando avevo 8 anni) ma facendoti lavorare quasi come un dipendente con anni di anzianità che porta a casa uno stipendio di almeno 1200 euro netti. Poi vengono a dire che con i tirocini se ti impegni e fai vedere la tua volontà e determinazione, sei puntuale, gentile, educato vieni assunto regolarmente con contratto...ma quando mai, solo barzellette...però lo scatto di foto senza la mia autorizzazione, vi chiedo volendo potrei anche denunciare? Ora lui si è calmato, si vede che ha parlato con la moglie, l'avrà sgridato presumo e non si mette più a fare scherzi stupidi tutto il giorno, lasciando lavorare in pace gli altri...sembrerebbe, anche se non so fin quanto dura...

Redazione_RdS

2 mesi, 2 settimane fa

Certamente il comportamento della persona che ti ha fotografato mentre ti chinavi per pulire uno strumento di lavoro è inappropriato; tanto più considerando che si tratta di una persona adulta, non di un ragazzino; e di fatto del tuo "capo", che quindi dovrebbe sapere come comportarsi sul lavoro. Bene che la moglie-direttrice lo abbia redarguito e che ora lui si comporti in maniera non solo più consona al suo ruolo ma anche, semplicemnete, più appropriata a un luogo di lavoro; che è un posto dove certamente si può anche scherzare, ma senza mai perdere di vista le buone maniere e il rispetto per tutti i colleghi, stagisti compresi.

Il nostro consiglio, Hutch, è di raccontare quel che è successo al soggetto promotore del tuo stage, non per "fare la spia" ma perché siano consapevoli che quel supermercato con il quale sono convenzionati, e presso il quale mandano persone a fare stage, non ha proprio il migliore degli ambienti lavorativi possibili. E dovresti a nostro avviso anche spiegare cosa è successo con l'assegnazione delle mansioni, perché in effetti se sei stato sistematicamente assegnato al reparto macelleria senza che questo fosse stato preventivamente concordato col soggetto promotore - cioè senza che queste mansioni fossero state esplicitamente elencate nel tuo pfi, il progetto formativo individuale - in effetti qualcosa stona.

Che gli stagisti, specie quando hanno mansioni come quelle che svolgi tu, di fatto dopo le prime settimane di addestramento diventino "produttivi" praticamente come un normale dipendente, e che quindi l'inquadramento in stage sia enormemente vantaggioso per i supermercati e in generale le aziende del settore della piccola e grande distribuzione, è purtroppo un dato di fatto. Non dovrebbe essere permesso di inquadrare le persone in stage per mansioni semplici/ripetitive, specialmente non per stage lunghi addirittura 6 mesi! Ma al momento non vi è nessuna normativa che lo vieta, dunque il tuo stage resta comunque nel perimetro della legalità, anche se tu, come scrivi, lavori "quasi come un dipendente".

Prova a vederla così: in quel posto probabilmente non ti assumeranno, perchè si sono create troppe frizioni con i titolari; e probabilmente, anche se ti proponessero un contratto, anche per te non sarebbe la situazione migliore, perché si tratta di un ambiente lavorativo in cui non ti senti a tuo agio. Però hai accumulato una esperienza lavorativa importante, che potrai far valere altrove.

Tieni duro Hutch, e soprattutto: non farti sopraffarre dai brutti pensieri!

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