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Informazioni post laurea triennale: Giurisprudenza dopo Scienze Politiche?

2 settimane, 6 giorni fa di user280736

Buonasera a tutti,
sono uno studente al 2° anno di scienze politiche, premetto che mi trovo molto molto bene e faccio materie che veramente mi piacciono.
Dopo la triennale la mia idea era quella di prendermi la magistrale in relazioni internazionali ma parlando con un collega, mi dice che conseguendo un master in criminologia potrei partire dal 4°anno di giurisprudenza. Essendo giurisprudenza una delle scelte prese in considerazione prima di iscrivermi a scienze politiche volevo sapere se è veramente così. Il fatto è che non trovo nulla su internet.
Sapreste darmi qualche informazione al riguardo? qualcuno ne è a conoscenza?

Grazie

Redazione_RdS

1 settimana, 3 giorni fa

Forse il tuo collega fa riferimento al fatto che, nel vecchio ordinamento, la laurea in Scienze politiche e quella in Giurisprudenza sono equipollenti, hanno cioè il medesimo valore ai fini dei concorsi pubblici?

Ora però, trattandosi di nuovo ordinamento, bisogna adattare il ragionamento a una situazione in cui tu stai per finire una laurea triennale in Scienze politiche e valuti di iscriverti in corsa a una laurea in Giurisprudenza (immaginiamo che tu intenda la laurea "a ciclo unico" di 5 anni, giusto?).

Forse allora in questo caso ciò che il tuo collega intende è che la totalità degli esami che avrai sostenuto per ottenere la laurea triennale in SP ti verrebbe considerata valida e accreditata, come se tu avessi fatto i primi 3 anni di Giurisprudenza.

Non abbiamo una conoscenza dei singoli corsi di laurea talmente approfondita da poterti dire se ciò è vero, ma possiamo suggerirti di scrivere una email alla facoltà di Giurisprudenza dell'ateneo dove valuteresti di iscriverti, a volte è prevista proprio una figura chiamata "tutor per i piani di studio" che potrebbe aiutarti a capire se questo passaggio sia fattibile, e se sia fattibile nella modalità "rose e fiori" prospettata dal tuo collega.

Abbiamo qualche perplessità, ma tentar non nuoce...

Tieni però anche conto del fatto che la facoltà di Giurisprudenza è una di quelle più sovraffollate; e le prospettive occupazionali dopo una laurea in Giurisprudenza non sono rosee. Dunque, come diciamo sempre: se hai il sacro fuoco vale la pena, se sogni di fare l'avvocato, o il consulente nell'ufficio legale di un'azienda, o il pubblico ministero o il giudice, vai e iscriviti a Giurisprudenza a occhi chiusi. E' sacrosanto inseguire i propri sogni.

Ma se sei indeciso... Giurisprudenza è una bellissima facoltà, si imparano cose molto interessanti, ma non è poi la più spendibile sul mercato del lavoro. E' un po' come Filosofia: va fatta con il 110% di motivazione, per controbilanciare le probabili difficoltà del dopo.

Cosa ti piacerebbe fare nella vita? Come ti vedi tra 5-10 anni, che tipo di lavoro sogni?

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