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BERLINO, LA VIRGOLA ED I COLORI

Centocinquanta giorni di degna esperienza. Berlino mi ha accolta a braccia aperte, col sorriso e tanto sole fin dal primo giorno. La difficoltà iniziale per inserirmi e trovare uno spazio nella preparazione del Festival Internazionale di Letteratura è stata in ogni caso costruttiva: unica tirocinante straniera, nel programma in cui lavoravo, ho dovuto aspettare 10 giorni per conquistarmi uno sguardo ed un saluto dagli altri colleghi tedeschi, nel momento in cui entravo in ufficio.. ma ammetto che dopo il gelo iniziale, l’amicizia che si crea con Loro è più limpida, spontanea e forte. Lavorando nel programma di letteratura internazionale per bambini e ragazzi, mi sono immersa in mondi che avevo lasciato parecchi anni fa. Ho esplorato, con lo sguardo, con i ricordi ed i libri, realtà, tradizioni, culture, lingue diverse: ore passate davanti ad un computer ed un bicchiere di the – consuetudine lavorativa tedesca! -; telefonate agitate e balbettate con traduttori, scrittori da tutto il mondo ed attori tedeschi famosi; atmosfera stimolante, ricca, solidale con un team affiatato di tirocinanti (ragazzi dai 18 ai 29 anni). Un iter difficile, con momenti di scoraggiamento, paura ed incomprensione come tutti i cammini della vita e delle belle esperienze: difficoltà di capirsi in lingue e culture differenti, lo stress e le grandi responsabilità che mi hanno messa alla prova e alla fine temprata. Arrivato settembre, il Grande Evento e la dimostrazione del nostro impegno: il Festival Internazionale di Letteratura! Dodici giorni con gli occhi aperti ed i cinque sensi attenti ad assorbire tutto: letture, incontri, concerti, workshops, feste con autori da tutto il mondo. Focus del 2008 è stato l’Africa: uno spettacolo quotidiano di colori, musiche e personaggi. Bambini emozionati; libri di tutte le forme; code interminabili di classi e la fatica di organizzarle per gli incontri con gli autori; gli autografi; ore passate con gli scrittori; gli scambi di culture e la curiosità di viverle anche solo per qualche ora; la mia lingua italiana tra melodia e sorrisi; l’onore e l’emozione di stringere la mano a personaggi celebri (cfr. Dacia Maraini, Mario Calabresi, Wolf Erlbruch, uno degli illustratori più famosi nel mondo, Beatrice Masini e tantissimi altri); per non dimenticare le 18 ore su 24 in teatro… Ottimi compagni in questo viaggio sono stati la collaborazione, nuovi amici importanti, tantissime soddisfazioni e fortuna anche nell’ambito lavorativo: ambiente giovane, organizzazione precisa, funzionale ed efficiente! Centocinquanta giorni di una Berlino magnifica, sempre stimolante, accesa, giovane, creativa, poliedrica, tollerante, ecologica, in bicicletta, piena di storia e culture. Le ho lasciato una parte di me. Splendida città, valida esperienza umana e professionale. Non dimentico e ringrazio tutti coloro che mi hanno permesso di vivere al meglio questo cammino berlinese: anche e soprattutto senza loro, ora sarei meno ...“colorata”! Chiara Baldin

Ultimo Post: 7 anni, 10 mesi fa

Di: ChiaraB84

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Progetto Leonardo a Viseu

Cari futuri "leonardini" diretti a Viseu, prima di fare la valigia per partire leggete bene il mio resoconto di questa esperienza. Da questa pubblicazione on-line ho capito che in moltissimi hanno subito le stesse condizioni, la stessa disorganizzazione e poca educazione. Il prossimo non vorrai esser proprio tu mi auguro. Leggete http://www.turistipercaso.it/viaggi/itinerari/testo.asp?ID=19994 Per qualsiasi info scrivete alla mia mail indicata al termine del racconto!

Ultimo Post: 7 anni, 10 mesi fa

Di: sunflowercamy

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Unitalk, la parola ai presidi: Benedetto Todaro, facoltà di Architettura Valle Giulia della Sapienza di Roma

Prosegue la collaborazione tra la Repubblica degli Stagisti e Soul - Sistema Orientamento Università Lavoro attraverso la rubrica “Unitalk” . Ogni settimana un colloquio con un preside per capire le luci e le ombre del sistema universitario italiano, l’offerta formativa e gli sbocchi lavorativi. Benedetto Todaro [foto], classe 1943, è preside della facoltà di Architettura Valle Giulia e coordinatore del dottorato di ricerca in Architettura e costruzione - spazio e società.Professore, che tipo di cambiamento nelle aspettative professionale possono generare ...

Ultimo Post: 7 anni, 10 mesi fa

Di: Eleonora Rossi

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Stage a Helsinki (FI)

Ciao, sono un ragazzo di 18 anni, e quest'estate ho fatto uno stage all'estero, ad Helsinki... Partiti in una 15ina, tra cui ragazzi e ragazze di varie scuole dal veneto e piemonte, siamo arrivati li tutti disorientati e temevamo il peggio, ma alla fine è andata benissimo XD. Periodo: 14 giugno - 01 agosto Alloggiavamo in degli appartamenti che durante l'anno sono abitati da universitari e non solo, come distanza dal posto di lavoro eravamo a 20-30 minuti di autobus, quindi ci trovavamo anche bene. Il posto era stupendo, le persone un pò strane, ma d'altronde a 2000 km di distanza non è che puoi trovare le stesse abitudini. Tutti quanti eravamo tra i 17 ed i 19 anni, poi c'era la tutor, una ragazza di 23 anni in Erasmus. Col fatto dell'età non è che avessimo molta libertà, ma quel poco che siamo riusciti a fare l'abbiamo fatto nella migliore delle maniere. Abbiamo visitato tutto o quasi della città ed anche di paesi di periferia, poi siamo riusciti a vedere anche la capitale di un altro stato (grazie alla traghettata Helsinki-Tallinn), siamo riusciti a divertirci fin troppo... Abbiamo conosciuto gente del posto, ecc ecc... L'hotel in cui la maggior parte di noi lavorava era un 5 stelle sull'Esplanadi Park... Bellissimo... Ah, dimenticavo, faccio stage per "operatore e servizi di ristorazione"... In poche parole faccio il cuoco. Abbiamo lavorato con orari generati per la nostra età, tipo 8'00-16'00 oppure 14'00-21'00. All'inizio non riuscivamo a muoverci tanto liberamente (non conoscendo la lingua ed il posto) ma poi era come se avessimo sempre vissuto li... conoscevamo ogni angolo!!! Comunque mi scuso se ho saltato da un discorso all'altro, però ci sarebbe troppo da dire, e mi vengono in mente solo certe cose sparse. A dicembre dovrebbero darci la borsa di studio, una cosa come 480€, sempre dipende da quante ore ognuno ha fatto... Quello che penso, è che è stata una esperienza stupenda, che rifarei volentieri e credo sia stata anche molto utile. Spero di tornare a lavorare all'estero molto presto, e nelle migliori delle ipotesi vorrei aprire un'attività fuori dall'Italia, ancora qualche anno e si inizia il progetto. Grazie dell'attenzione, Kiitos!!!

Ultimo Post: 7 anni, 10 mesi fa

Di: Antonio_Scaggiante

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Ingegneria ma non solo: quali sono le lauree più utili per trovare lavoro?

Premetto che queste statistiche di Almalaurea mi sembrano sempre uguali, di anno in anno. La novità, concomitante con la pessima situazione economica globale, è che le lauree che hanno sempre trainato le assunzioni dei neolaureati (economia e ingegneria) sono anche loro in crisi... Concordo pienamente sul fatto che ormai, in un mercato del lavoro che richiede estrema flessibilità e adattabilità, vantarsi di un titolo di laurea non serve più, e che sono sempre in numero maggiore i laureati che fanno un lavoro non inerente ai loro studi. Per me questo non necessariamente è un male, può anche essere visto come un segnale di un cambiamento di mentalità, e del fatto che noi giovani possiamo spaziare e applicare le nostre conoscenze anche a settori che durante l'università ci sembravano estranei e ostili.

Ultimo Post: 7 anni, 10 mesi fa

Di: Alice

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«Non è un paese per giovani», fotografia di una generazione (e appello all'audacia)

Il cambiamento di valori dal pubblico al privato è sicuramente un fatto. Tuttavia attenzione, citando Battiato, i tempi stanno per cambiare. Prima vi è stata la Rivoluzione Digitale. Nei Media si è passati dal concetto di Utente a quello di Produttore/Utente. Quindi è iniziato il Rinascimento Digitale e l'avvento dei Social Media che rimette al centro l'individuo-persona. Ma al centro di una rete di contenuti e di relazioni. In conversazione. Credo che quello a cui stiamo assistendo è il superamento del dualismo pubblico-privato. Abbiamo nuove possibilità per creare aggregazione e questo Sito ne è prova.

Ultimo Post: 7 anni, 10 mesi fa

Di: Antonio79

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Sarà la crisi...

Ciao Eleonora, per quanto riguarda il primo stage, trovato rispondendo ad un annuncio su infojobs, le mie mansioni erano quelle di archivio, addetta selezione, e amministrazione personale. Ero l'unica stagista, gli altri 2 colleghi erano a tempo indeterminato; la mia assunzione era vincolata al numero dei lavoratori interinali dell'agenzia, che, con la crisi, si è notevolmente abbassato (così mi sono dimessa un mese prima della fine del contratto di stage per accettare la seconda proposta che mi sembrava più buona). Il secondo stage prevedeva mansioni diverse in quanto si svolgeva nel settore acquisti ma l'ho accettato comunque perchè mi avevano prospettato un futuro un po' diverso e invece è andata male

Ultimo Post: 7 anni, 10 mesi fa

Di: luna

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Per chi sogna di lavorare nel campo finanziario, venerdì 2 ottobre a Milano c'è l'appuntamento con il Job Market Day

Venerdì 2 ottobre a Milano torna per la sesta edizione il Job Market Day - Careers in finance, il più importante appuntamento italiano dedicato specificamente all’incontro tra laureati, professionisti e aziende internazionali operanti nel settore finanziario, bancario e assicurativo. L'evento, promosso da Job Market di Borsa Italiana e Cesop Communication, viene ospitato nel tempio della finanza italiana: Palazzo Mezzanotte [nella foto], in piazza Affari, nel cuore di Milano. Ci saranno gli stand di Barclays Bank, Bnl Gruppo BNP Paribas, Business ...

Ultimo Post: 7 anni, 10 mesi fa

Di: Eleonora Voltolina

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master post laurea

dimenticavo di raccontarvi dell'esperienza post master. Mi chiama una azienda dicendomi che mi proponeva un lavoro, un posto di lavoro. Mi faccio più di 100 KM di auto e mi sento dire che trattasi di stage e mi chiedono di dare una risposta prima delle vacanze estive, erano disperati praticamente era come dire 'ti prendiamo aspetta a te decidere'. Altra fregatura mi sono sentita dire 'le diamo un piccolo rimborso spese l'azienda non può permettersi altro'. Addirittura mi sono sentita dare in un'altra occasione un colloquio di lavoro per telefono e dire 'come si permette di chiedere la retribuzione?' e buttare giù il telefono. Ragazzi il mio consiglio, non fate un master è uno spreco di tempo, denaro e si offre la possibilità alle aziende di sfruttarci.

Ultimo Post: 7 anni, 10 mesi fa

Di: mefisto

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Tecnologie fisiche innovative, facoltà poco conosciuta ma molto utile per trovare lavoro: la storia di Michela

Finite le scuole superiori Michela Pola si è posta l'interrogativo di tutti i neodiplomati: quale facoltà scegliere? Da un lato la passione per la fisica, dall'altro la preoccupazione per il futuro e la possibilità concreta di trovare un'occupazione. Oggi, a 22 anni, è in procinto di discutere la tesi per la laurea triennale e un posto di lavoro non farà fatica a trovarlo, proprio grazie alla scelta fatta tre anni fa: «Il mio interesse era già rivolto all'ambito scientifico, ma ...

Ultimo Post: 7 anni, 10 mesi fa

Di: Eleonora Della Ratta

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