Master dei Talenti, le voci degli «ex»: il geologo Luca Guglielmetti, da Torino a Yellowstone con lo zaino in spalla

Annalisa Di Palo

Annalisa Di Palo

Scritto il 01 Feb 2011 in Storie

Si riparte: apre ufficialmente oggi il nuovo bando Master dei Talenti della Fondazione CRT, che quest'anno mette in palio 79 stage in giro per il mondo con rimborsi che vanno dai 1400 ai 3300 euro destinati ai neolaureati più talentuosi di Piemonte e Valle d'Aosta. Per candidarsi c'è tempo fino a fine febbraio. La Repubblica degli Stagisti ha raccolto le storie di alcuni (entusiasti) «ex». Ecco quella di Luca Guglielmetti.

Ho 30 anni e sono di Torino. Qui dopo il liceo scientifico mi sono iscritto a Scienze geologiche: una scelta dettata dalla passione e dalla voglia di studiare
e lavorare all'aria aperta, scarponi ai piedi, zaino in spalle e tenda pronta. Dopo il primo anno di università mi sono trasferito a Roma e per un anno ho prestato servizio militare presso il Centro sportivo Carabinieri come atleta di pentathlon moderno, uno sport che ho praticato dall'età di dodici anni e che mi ha fatto  entrato anche nella rosa degli atleti prescelti per le olimpiadi di Atene 2004, anche se poi non vi ho partecipato. Lo sport a livello professionistico non era la strada giusta per me.
Dopo l'anno romano sono tornato a Torino e ho ripreso gli studi. A ottobre 2003 sono partito per un Erasmus di otto mesi in Guadalupa, nelle Antille: una destinazione inusuale, ma ho unito l'utile al dilettevole, dando cinque esami e imparando il francese tra le bellezze dei Caraibi. Vivevo con un mio compagno di corso, ma la borsa di studio di 1200 euro netti totali - 150 al mese - è stata del tutto insufficiente a coprire anche solo l'affitto mensile di 250 euro e i miei mi hanno dato una mano. Finito l'Erasmus ho accelerato con gli esami e a marzo 2006 mi sono laureato con una tesi in geologia applicata. Grazie al mio relatore ho subito iniziato un co.co.co di tre mesi da circa 1200 euro netti mensili, rinnovato per altri tre. Terminati i sei mesi, nel novembre 2006 ho vinto una borsa di ricerca annuale al Dipartimento di Scienze della terra di Torino, lavorando sulle  tematiche dell’attività estrattiva con software di modellizzazione geologica 3D e di Gis, Geographic Information System. Guadagnavo 1000 euro netti al mese e tutte le spese di viaggio per attività di terreno e convegni erano rimborsate. Però nel luglio 2007 ho interrotto la borsa: nel frattempo avevo vinto un tirocinio del programma Master dei Talenti della Fondazione Cassa di Risparmio di Torino per un anno nel parco di Yellowstone, nello stato del Wyoming.
È successo tutto velocemente: a un mese dalla candidatura - che avevo inoltrato su segnalazione del mio relatore - ho saputo di essere tra i dieci selezionati per sostenere il colloquio telefonico con la responsabile americana del progetto. Parlare in inglese per quasi un'ora, gestire l'agitazione e riuscire a far emergere le proprie competenze e qualità non è stato facile, ma pochi giorni dopo ecco la chiamata: ero stato selezionato e avevo tre giorni di tempo per decidere. Poche ore dopo alzavo la cornetta per accettare.
A Yellowstone ho svolto attività di terreno - campionamento, monitoraggio e raccolta dati sulle acque ed i gas delle sorgenti termali, fumarole, geyser - e di supporto tecnico-informatico alle attività di ricerca. Ho lavorato quindi prevalentemente con geologi; ma anche con biologi e naturalisti, per monitorare gli spostamenti di orsi e lupi; ingegneri, per mappare la rete di tubazioni dell’acqua e vigili del fuoco, per il controllo degli incendi. La classica polizza assicurativa stipulata dalla fondazione per i suoi tirocinanti per me prevedeva anche la copertura di rischio per l'attività di terreno, nel caso fossi caduto in un geyser, o fossi stato aggredito da un orso in caccia di cestini della merenda! Per il visto invece mi sono mosso da solo ma senza problemi, vista l'efficenza dell'ambasciata americana a Milano.
È stata un’esperienza unica, estremamente formativa, tra cervi, orsi, bisonti, lupi, coyote e paesaggi indimenticabili. Per questo al mio ritorno ho proposto alla Fondazione CRT di attivare due stage semestrali a Yellowstone invece di uno annuale, così da dare modo a più persone di partecipare.
Per ogni mese di tirocinio ho ricevuto 2500 euro lordi
, più che sufficienti a coprire le spese di viaggio e di alloggio. A qualche mese dal mio arrivo ho anche comprato una macchina: 300 dollari per una vecchia Volkswagen! Il National Park Service ha provveduto a trovarmi casa all’interno del parco, con un affitto di soli 80 euro al mese, dove vivevo con altre cinque persone di tutte le età e provenienze che erano a Yellowstone per dei lavori stagionali.
A luglio 2008 sono tornato a Torino con l’intenzione di non far cadere nel vuoto tutto ciò e in autunno ho vinto un dottorato di tre anni sullo sfruttamento della geotermia come fonte rinnovabile di energia. La borsa è mille euro netti mensili, ma adesso beneficio di una maggiorazione del 50% perché da quasi un anno sviluppo il progetto in Svizzera, in cotutela con il Laboratoire Suisse de Geothermie dell’Università di Neuchâtel
. Il mio tenore di vita è buono: vivo da solo in un monolocale che mi costa 620 franchi al mese - circa 480 euro - e riesco a mettere qualcosa da parte. Ma dopo spero di trovare un lavoro che mi garantisca un guadagno maggiore e di riuscire a conciliare l'appagamento professionale con quello personale. Riprenderò a mandare cv soprattutto all'estero: sono poche le aziende italiane che si occupano di geotermia.

Testo raccolto da Annalisa Di Palo

Per saperne di più su questo argomento, leggi anche: 
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Il giro del mondo in ottanta stage: anteprima del nuovo bando «Master dei Talenti» della Fondazione CRT
- Master dei Talenti della Fondazione CRT: quasi mille candidati per i 75 stage all'estero del bando 2010
- Occupati e ben pagati: ecco l'identikit di chi ha partecipato al Master dei Talenti della Fondazione CRT


E anche le testimonianze di chi ha fatto negli anni passati questa esperienza:
- Francesco Imberti, dalla Cina con amore (per il cibo italiano)
- Paola Laiolo, da Torino a Bruxelles inseguendo l'Europa

- Nicola Rivella, un anno alla World Bank di Washington per studiare i paesi in via di sviluppo
- Antongiuseppe Stissi, un ingegnere piemontese sul treno per Pechino
- Chiara Santi, grazie alla CRT ho scoperto la sicurezza sul lavoro e me ne sono innamorata


E scopri le
aziende del bollino «OK Stage» che partecipano al bando:
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«Con due tutor e un mentor, seguiremo i tirocinanti CRT passo per passo nella loro avventura spagnola»: quest'anno anche Everis è nel bando del Master dei Talenti
- Marketing al gusto di nutella: c'è anche Ferrero nel bando Master dei Talenti 2010

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