Ho scoperto Everis grazie a una onlus e oggi lavoro in un ambiente giovane e stimolante

Marianna Lepore

Marianna Lepore

Scritto il 28 Feb 2017 in Storie

Bollino OK Stagebuone opportunitàEverisstorie di stage

Per raccontare «dal di dentro» l'iniziativa del Bollino OK Stage, attraverso cui la Repubblica degli Stagisti incentiva le imprese a garantire ai giovani percorsi "protetti" e di qualità secondo i principi della Carta dei diritti dello stagista, la redazione raccoglie le testimonianze degli ex stagisti delle aziende che hanno aderito all'RdS network. Di seguito quella di Saverio Runza, 27 anni, oggi con un contratto part time in Everis.

Ho 27 anni e sono nato a Milano dove ho frequentato la scuola Galdus, un istituto professionale accreditato presso la regione Lombardia. Nel 2008 ho acquisito un certificato di competenze professionali per operatori dei servizi d’impresa e nel 2010 un certificato di idoneità alla classe quinta dell’ITAS indirizzo dirigente di comunità.


I primi contatti con il mondo dello stage li ho avuti durante il
mio periodo di formazione scolastica: il primo anno, nel 2006, ho svolto uno stage di quattro mesi presso l’Opera Cardinal Ferrari di Milano. Avevo il compito di stare al centralino, smistare la posta e aiutare in sala pranzo. L’anno seguente ho svolto un nuovo stage presso la Flir Systems di Bovisio Masciago da marzo a maggio 2007, un’azienda che si occupava di termocamere e dove avevo il compito di archiviare documenti e rispondere al telefono. Mentre il terzo stage è stato dal marzo al maggio 2008 presso AEM Casa dell’energia elettrica di Milano, dove mi sono occupato di archiviare dati al computer. Erano tutti stage proposti come attività formativa della scuola e, infatti, non ho avuto alcun rimborso spese. Solo nel primo caso ho avuto una proposta lavorativa che poi però non si è concretizzata.

Dopo aver ottenuto il certificato della Galdus ho svolto attività di volontariato presso l’Oratorio di Varedo della chiesa santi Pietro e Paolo dal 2008 al 2014 come animatore e dal 2012 al 2015 come attività di accoglienza al pubblico presso il cinema Ideal sempre a Varedo. Nel frattempo dal maggio 2014 al febbraio 2015 ho partecipato al corso social media manager e gestione a supporto dell’utente organizzato da Informatica Solidale di Milano, una onlus che promuove lo sviluppo sociale attraverso l’uso delle tecnologie informatiche e il volontariato. Mio padre mi aveva suggerito questo corso e cercando informazioni su internet avevo scoperto che mi interessava. Era principalmente indirizzato a fornire competenze di tipo informatico sui vari programmi di office e per la creazione di siti.


È stato proprio grazie a questo corso che sono venuto in contatto con Everis!
Il mio responsabile mi aveva, infatti, parlato di questa multinazionale. Sono stato convocato per un colloquio e dal settembre 2015 sono stato preso come stagista per sei mesi con il compito di protocollare e scansionare fatture e con responsabilità di cancelleria.


Terminato lo stage ho ottenuto una valutazione positiva per cui mi è stato rinnovato per altri sei mesi, fino al settembre 2016, sempre con un rimborso spese di circa 700 euro al mese.


Poi, dopo un’ulteriore valutazione positiva della mia responsabile, a settembre dell’anno scorso mi è stato proposto un contratto di un anno part time, che ho subito accettato! Credo, infatti, nella politica di questa grande multinazionale che dà importanza ad ogni singola persona. Ho sempre desiderato di far parte di un gruppo come questo e qui mi sento in famiglia. Oggi guadagno circa 850 euro al mese e oltre ad essere responsabile della cancelleria e a protocollare fatture sono vice responsabile della manutenzione con proposta di progettare un’applicazione per gestirla.


È passato un po’ di tempo ma ricordo ancora il mio primo giorno di stage in Everis: è stato molto emozionante anche perché era la mia prima esperienza lavorativa. Ma sono stato ben accolto sia dai colleghi sia dalla mia responsabile e questo mi ha subito tranquillizzato e fatto sentire a mio agio.


Da poco mi è stato anche affidato il compito di monitorare le condizioni degli ambienti di lavoro rilevando le possibili criticità: in pratica devo valutare le temperature e la sicurezza dei vari ambienti con possibile sviluppo di un’applicazione che possa essere installata su smartphone in modo da avere un più rapido ed efficace controllo. Sono stato molto contento che mi fosse stato affidato questo incarico anche perché sono argomenti che mi interessavano già durante il periodo scolastico.


Oggi continuo ad avere delle sensazioni positive verso Everis: l’azienda ha un personale molto giovane, stimolante e motivato.
Ecco perché una volta terminato il contratto annuale spero di essere riconfermato a tempo indeterminato per continuare a lavorare qui ancora a lungo sempre con nuovi obiettivi e responsabilità.


Testimonianza raccolta da Marianna Lepore

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