Controllo di gestione mon amour: da uno stage direttamente al lavoro grazie a un annuncio sulla Repubblica degli Stagisti!

Marianna Lepore

Marianna Lepore

Scritto il 26 Giu 2016 in Storie

Bollino OK StagecontrollerPhilips Italia

Per raccontare «dal di dentro» l'iniziativa Bollino OK Stage, attraverso cui la Repubblica degli Stagisti incentiva le imprese a garantire ai giovani percorsi "protetti" e di qualità secondo i principi della Carta dei diritti dello stagista, la redazione raccoglie le testimonianze degli ex stagisti delle aziende che hanno aderito all'RdS network. Di seguito quella dI Mattia Sangiorgi, oggi assunto in Philips


Ho 28 anni e sono nato a Pisa, dove mi sono diplomato ragioniere programmatore presso l’ITC Pacinotti nel luglio del 2006. Vista la mia passione per il computer e i dispositivi elettronici, mi sono poi iscritto alla facoltà di Informatica dell’università di Pisa ma, nel corso del primo anno accademico, ho realizzato che studiare informatica non era quello che volevo veramente. In parte hanno influito su questa scelta anche le
difficoltà dovute alla mancanza di basi scientifiche dato che venivo da un istituto tecnico.

Così nel 2007 ho cambiato facoltà e scelto Economia, sempre
a Pisa, e preso la laurea triennale in Economia aziendale nel dicembre 2011. A quel punto avevo voglia di confrontarmi con il mondo del lavoro e di mettere in pratica quello che avevo studiato. Così ho cercato autonomamente uno studio che fosse alla ricerca di un praticante commercialista e revisore contabile. Dal marzo 2012 al gennaio 2013 ho fatto quindi pratica presso uno studio con un piccolo rimborso, intorno ai 200 euro al mese – giusto la copertura delle spese di viaggio - occupandomi di contabilità, chiusura di bilanci, reporting e assistenza durante i collegi sindacali. Un’esperienza che mi ha aiutato molto, perché ho imparato molto bene le tecniche di contabilità e di bilancio, alla base di ogni lavoro di tipo amministrativo, e mi ha consentito di continuare a studiare e seguire i corsi all’università.

Ho scelto, infatti, la specialistica in Strategia management e controllo, sempre all’università di Pisa, sia perché è la “continuazione” della triennale in economia aziendale, sia perché mi piaceva la parte dell’economia che riguarda la gestione aziendale piuttosto che temi come finanza o marketing. A inizio 2013 ho deciso di interrompere il praticantato nello studio commercialista perché volevo riprendere a studiare in modo full time per la laurea magistrale.

Non ho fatto l’Erasmus, ma nell’estate del 2013 sono stato per un mese a Londra, organizzandomi in maniera autonoma il viaggio. Ho seguito un corso intensivo di lingua inglese presso la Wimbledon School of English e ottenuto attraverso un esame di fine corso, il First certificate in English, livello B2. In quel mese ho vissuto presso una famiglia inglese, così la mia capacità linguistica è migliorata tantissimo perché potevo fare “speaking” in ogni momento della giornata! È stata un’esperienza che mi ha fatto crescere molto a livello personale, conoscere tanti giovani provenienti da ogni parte del mondo e vedere molte cose da una prospettiva diversa!

Durante il corso di laurea magistrale mi sono appassionato al tema del controllo di gestione e ho deciso di avere un’esperienza lavorativa in questo ambito prima di laurearmi. Così finiti gli esami della specialistica, nel luglio 2014, mi sono autocandidato per uno stage curriculare presso una delle aziende convenzionate con l’università di Pisa. Ho fatto quindi il colloquio con lo Studio Eidos srl, una piccola azienda a Firenze che si occupa di consulenza in materia di controllo di gestione e finanza aziendale alle piccole e medie imprese del territorio toscano, e ho iniziato a ottobre dello stesso anno uno stage curriculare di tre mesi con il rimborso dell’abbonamento mensile del treno Pisa – Firenze. 

È stata un’esperienza molto positiva che mi ha fatto mettere in pratica parte di ciò che avevo studiato durante la laurea magistrale. È stato in quel momento che ho realizzato veramente quello che mi piaceva fare: il controllo di gestione in azienda! Ed è stato allora che ho deciso che avrei cercato lavoro come controller.

Penso che in Italia dovrebbero esistere solo stage come questo, quindi curriculari, e che ci dovrebbe essere più collaborazione tra datori di lavoro e università per definire dei veri programmi di formazione on the job. L’università è troppo teorica e lontana dalla realtà: si dovrebbero sostituire alcuni esami universitari con stage in modo che dopo la laurea si possa essere già in grado di lavorare. Perché l'università ti insegna le cose secondo modelli perfetti ma quando cominci a lavorare ti accorgi che di perfetto c’è ben poco e che la maggior parte delle cose che hai studiato sui libri non le metterai mai in pratica!

Finito lo stage nello Studio Eidos ho cominciato a candidarmi per posizioni di stage controllo di gestione. È stato allora che ho scoperto la Repubblica degli Stagisti! L’utilità principale secondo me è proprio la “certificazione” delle aziende, quelle con il “bollino”: perché è un servizio molto utile per un giovane che cerca lavoro per scoprire chi si comporta correttamente.

Proprio navigando sul sito della Repubblica degli Stagisti ho scoperto che anche Philips faceva parte di queste aziende virtuose e mi sono candidato all’offerta di stage tramite la RdS. L’offerta prevedeva uno stage nell’ufficio del controllo di gestione settore Healthcare della durata di sei mesi con un rimborso spese di 800 euro al mese lordi, all’incirca 775 netti, e mensa aziendale inclusa. Sono stato contattato telefonicamente e mi è stato fissato un primo colloquio telefonico. Dopo ho fatto un secondo colloquio presso la sede di Monza, totalmente in lingua inglese, con quella che sarebbe poi stata la mia futura responsabile, di nazionalità greca.

Ho iniziato lo stage il 27 aprile 2015, pochi giorni prima di discutere la tesi, l’8 maggio. Presa la laurea magistrale ho continuato lo stage fino a metà novembre. Le mie mansioni prevedevano le attività di chiusura del bilancio mensile consolidato, l’analisi degli scostamenti di valori economici e patrimoniali, la pianificazione e il controllo dei costi e attività di reporting.  

A fine stage mi è stato proposto di passare dall’ufficio del controllo di gestione Healthcare a quello del controllo di gestione Corporate perché si sarebbe aperta una posizione: l’offerta prevedeva il contratto di apprendistato per due anni con una RAL di 28mila euro annui.

Lo stage è stato utile per ambientarmi e capire come funziona l’organizzazione però i compiti dopo il cambio dell’ufficio sono un po’ diversi: la logica del lavoro è la stessa, bilanci, costi, report, ma cambiano i destinatari. E poi prima ero di supporto ai controller dell’ufficio mentre adesso ho maggiori responsabilità. Credo che questo sia proprio il lavoro che fa per me! Far parte di un’azienda come Philips è una grande opportunità e un ottimo punto di partenza per la mia crescita professionale! Vorrei quindi affermarmi nel ruolo di controller e credo questa sia proprio la strada giusta. 

Ai giovani che si apprestano a entrare nel mondo del lavoro consiglio di cominciare a guardare le offerte già durante gli studi per capire quali siano i requisiti, dall’età a determinate competenze, e arrivare pronti dopo la laurea. Troppo spesso gli studenti focalizzano solo sugli esami e sottovalutano altri requisiti fondamentali come la conoscenza dell’inglese o l’utilizzo del computer. E poi mai dimenticarsi di essere curiosi e flessibili: i problemi e le difficoltà sul lavoro sono all’ordine del giorno e bisogna sapersi adattare alle varie situazioni.


Testimonianza raccolta da Marianna Lepore

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